Cause di Diarrea

DiarreaLa diarrea più comunemente colpisce i bambini ma spesso anche gli adulti. Possiamo affermare senza dubbio che ognuno di noi è stato affetto da diarrea. Può essere causata da un’infezione o da cibo contaminato. Può essere casuata anche da stress, abitudini alimentari errate, problemi intestinali, per esempio diverticolosi, sindrome dell’intestino irritabile, infiammazione dell’intestino, cancro dell’intestino etc.

La diarrea rappresenta un pericolo se viaggiamo in paesi esotici in cui possiamo ingerire cibi sconosciuti o infetti ed acqua contaminata. E’ in questo modo che batteri nuovi, sconosciuti al nostro corpo, raggiungono il nostro intestino. Durante il trattamento antibiotico l’equilibrio dei batteri intestinali viene sconvolto e spesso questo causa diarrea. I casi menzionati qui sopra portano più che altro a malattie di breve durata. Un’ eccezione è la diarrea in persone anziane e bambini, in cui persiste il pericolo di disidratazione a causa di una maggior perdita di liquidi.

Come comincia la diarrea?

Fino ad ora conosciamo quattro meccanismi che conducono alla diarrea. Possono presentarsi separatemente o contemporaneamente l’uno all’altro.
La diarrea si presenta se:

  • il transito intestinale viene sconvolto, sia a causa di un rallentamento (che contribusice ad un aumento dei batteri patogeni) o per un’ accelerazione (che induce ad un tempo insufficiente perché avvenga la digestione e l’assorbimento delle sostanze nutrienti e dell’acqua).
  • C’è un accumulo di acqua che lega le sostanze nell’intestino. Questo porta alla dispersione di liquidi attraverso le pareti intestinali. Come risultato le feci nel colon possono indurirsi, dato che l’acqua contenuta in esse viene assorbita dall’acqua che lega le sostanze.
  • Si verifica un’eccessiva escrezione di sale e acqua attraverso le cellule della mucosa intestinale o le cellule sono incapaci di assorbire acqua dal contenuto intestinale.
  • La mucosa intestinale ne viene infiammata, il che, con molti altri problemi, si presenta come sintomo secondario.

Altre conseguenze sono le infezioni batteriche, virali o protozoiche, che possono innescarsi in qualsiasi dei meccanismi menzionati. Alcune medicine come per es. lassativi, antibiotici, antiacidi (per problemi di bruciore allo stomaco), diuretici (pillole contro l’acqua) e alcune spezie possono causarle. Altri catalizzatori sono: abuso di alcol, allergie alimentari, diabete mellito, ipertiroidismo (ghiandole tiroide troppo attiva) e alcuni tipi di cancro.

La diarrea può anche essere utile.

Uno dei meccanismi di difesa del corpo è una forte diarrea.
Questo avviene quando il corpo si libera di sostanze dannose che causano l’nfiammazione della mucosa dello stomaco e dell’intestino. In questo caso la diarrea agisce effettivamente come una pulizia. Quindi non si consiglia di assumere pillole contro la diarrea subito dopo. E’ meglio cercare di sopportare lo spiacevole ma breve problema. Non dimenticate di bere liquidi sufficienti per prevenire la disidratazione e approvvigionare il corpo di acqua e minerali che sono stati espulsi.

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Quando è necessario rivolgersi ad un medico?

Certamente in una situazione in cui la diarrea persiste da più di due giorni ed è accompagnata anche da febbre e crampi forti allo stomaco. Altri sintomi preoccupanti sono eruzioni cutane o epatite (ittero- la pelle diventa gialla),debolezza permanente del corpo, pus, muco o sangue nelle feci.

Cosa fare se questi sintomi si manifestano?

  • Bere molti liquidi.
    Rifornendo il corpo di liquidi che contengano sale e zucchero sopperiamo alla perdita di glucosio e minerali; i più adatti a questo scopo sono le bevande cosiddette sportive per la reidratazione.
    Per preparare una bevanda reidratante: sciogliere un cucchiano di sale di mare e 8 cucchiai di miele o zucchero in un litro di acqua precedentemente bollita. Bere un litro di questa bevanda ogni due ore, approssimativamente 150 ml ogni 15 minuti. E’ una semplice soluzione che rifornisce la scorta di fluidi necessaria. Dopo aver scoperto i suoi effetti nel 1974, questa soluzione ha salvato milioni di vite e la rivista medica The Lancet l’ha definita “la maggiore svolta della medicina nel ventesimo secolo”.
    Anche gli infusi a base di erbe riforniscono il corpo di fluidi. Alcuni di essi hanno un effetto calmante sul tratto digestivo. E’ concesso bere due tazze di infuso di lampone al giorno( non berlo nei primi mesi di gravidanza) o assumere durante il giorno dei piccoli sorsi di infuso allo zenzero ( fino a 3 tazze al massimo). Anche aggiungere olio di olivello spinoso(Hippophae rhamnoides) (5 gocce per 2.5 dl) in una tisana a base di iperico (Hypericum perforatum) o camomilla (Matracaria recutita) può aiutare.
    Al contrario soda, cola o bevande gassate non sono adatte perchè contengono diossido di carbonio.
  • Solo cibi in bianco
    La risposta alla domanda “cosa mangiare in caso di diarrea” è semplice. Dovreste mangiare / bere liquidi in bianco come brodo di pollo, aspice etc. Questi brodi ripristinano nel corpo la quantità di liquidi e sali minerali che sono stati perduti. Il brodo di manzo non è consigliato ai bambini, neonati o persone che sono allergiche a qualche cibo.
  • Evitare alcuni cibi
    I cibi ricchi di saccaridi complessi, difficili da digerire, non dovrebbero essere consumati. Essi sono per esempio il pane bianco, pasta, e altri prodotti a base di farina bianca. Sono, inoltre, sconsigliati fiocchi di avena, mele, pesche, susine e pere ma anche patate e crusca. Tutti questi possono intensificare la diarrea. E’ importante non mangiare frutta cruda, cibi grassi e succhi di frutta fino a quando il transito intestinale non sia completamente normalizzato. Questo significa non riempire il sistema digerente con cibo fino a quando la diarrea non è finita del tutto. Mangiare appena, solo per soddisfare la fame.
    Fagioli, cavolo e cavolini di bruxell sono di base alimenti salutari ma in caso di diarrea non si devono mangiare assolutamente. Questo vale anche per i latticini che possono danneggiare un organismo che soffre di diarrea, indipendentemente dal fatto che la difficoltà sia dovuta ad intolleranza al lattosio o ad infezione virale o batterica. Se avete una reazione spiacevole dopo aver bevuto latte, come mal di stomaco o diarrea, presenza di gas, i cibi che contengono lattosio devono essere evitati. Di solito essi sono i latticini. Ci sono eccezioni- yogurt intero, qualche formaggio stagionato , per es. la ricotta. Problemi intestinali possono essere causati anche dal gelato. Inoltre alcool e caffeina dovrebbero essere evitati per circa 48 ore, fino alla scomparsa dei sintomi. Essi infatti agiscono come disidratanti (diuretici) perchè stimolano i reni a produrre più urina.
  • Bisogna mangiare cibi facilmente digeribili
    Dopo che la diarrea si è attenuata introdurre gradualmente cibi non irritanti. I più adatti sono per esempio banane, riso, biscotti, pollo bollito, purè di patate e succo di mela. Quando l’appetito si è normalizzato, però non prima di 24 ore dopo che la diarrea è cessata, consumare solo banane, riso cotto, mele e pane da toast bianco. Le banane forniscono all’organismo la quantità di potassio necessaria per regolare l’equilibrio dei fluidi nel corpo. Il pane da toast bianco e il riso cotto forniscono invece le scorte necessarie di saccaridi. Ma uno dei tettagli più importanti è evitare le fibre perchè esse stimolano il transito intestinale che inevitabilmente irrita l’intestino. Secondo gli esperti di medicina naturale consumare mele contribuisce a una buona pulizia intestinale. I cibi menzionati sopra possono essere consumati gradualmente, in piccole porzioni, e dopo circa 48 ore possono essere aggiunti patate lesse e verdure al vapore.
    Quando poi tutti i sintomi sono gradualmente scomparsi, si può provare a mangiare normalmente. Latte, latticini e anche uova e carne dovrebbero essere gli ultimi ad essere reintrodotti nella dieta.
  • Rimedi casalinghi popolari
    Uno dei rimedi più popolari è la pectina e le capsule contenenti batteri probiotici del genere Lactobacillus and Bifidobacterium. Anche il carrubo in polvere (carob – Ceratonia siliqua), frumento o banana sono popolari. Non cercate di rimuovere i sintomi spiacevoli della diarrea immediatamente o di bloccare il transito intestinale eccessivo. Facendolo potreste allungare la vita a sostanze dannose o parassiti nell’intestino.

Il programma Clean Inside e la pulizia intestinale

DiarreaIl programma Clean Inside costituisce un metodo ideale per prevenire varie malattie. E’ una delle soluzioni naturali più efficaci e sicure anche per la diarrea. Contiene fibra solubile e insolubile di alta qualità. Ha un ruolo decisivo nel mantenere sano il colon. Grazie anche alle altre sue componenti effettua una pulizia totale del colon:

  • Gli accumuli di sedimenti e parassiti vengono rimossi.
  • I sintomi della stitichezza vengono alleviati o scompaiono del tutto.
  • Porta sollievo a disturbi di emorroidi.
  • Sostiene delicatamente il naturale processo di evacuazione.
  • Protegge la mucosa intestinale da irritazioni di sostanze cancerogene e tossiche.
  • Protegge da varie malattie (riduce la formazione di sacche intestinali e infiammazioni del colon- diverticolite etc.

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