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Cos'è il cancro del colon? | Quali sono i sintomi del cancro del colon?

cose-il-cancro-del-colon 1Il cancro del colonè uno dei tipi di cancro più diffusi al mondo, soprattutto nei paesi sviluppati. Il cancro del colon e il cancro del retto sono rispettivamente al terzo posto negli uomini e al quarto nelle donne in termini di frequenza. Ma questa percentuale cambia a seconda delle zone. E’ comune nei Paesi occidentali ma raramente si registra in Asia e in Africa. Le ricerche hanno dimostrato che c’è una maggiore incidenza di questa malattia nei luoghi in cui sono state adottate le abitudini alimentari occidentali. Si è, infatti, rilevato che nelle popolazioni indigene che hanno convertito le loro diete in quelle occidentali c’è stato un incremento nell’incidenza del cancro del colon.

Non esiste una causa specifica che provochi il cancro. Si può affermare che all’incirca ogni caso di cancro del colon si manifesti inizialmente con la comparsa di polipi al colon non cancerosi (benigni) che poi lentamente si trasformano in patologia. Ogni giorno circa cento persone ricevono la diagnosi di cancro del colon, ed è questo che lo fa considerare uno dei maggiori problemi di salute.

Il cancro del colon e i suoi sintomi possono rimanere latenti per molti anni e nella maggior parte dei casi il progresso della malattia è molto lento. In questo articolo vorrei dare informazioni utili e anche istruzioni e consigli su come evitare questa malattia e come poterla diagnosticare in anticipo.

Cos’è il cancro del colon?

Il colon è quella parte del tratto digestivo in cui il corpo immagazzina i materiali non digeriti, gli scarti.Il colon termina nel retto. Insieme formano un lungo tubo. I tumori benigni compaiono all’interno di questo tubo; queste escrescenze dalla forma di fungo sono chiamati polipi.Non sono pericolosi se vengono rimossi in tempo. I polipi, essendo benigni, non possono intaccare altri organi e tessuti. Inoltre non si diffondono in altre parti del corpo. Il polipi al colon o nel retto sono facilmente diagnosticabili durante un’endoscopia gastroenterologica, esame che si chiama colonoscopia. Una volta diagnosticati vengono subito rimossi chirurgicamente e non rappresentano più un pericolo per la salute. Se invece i polipi benigni nel colon non vengono asportati in tempo, possono degenerare e trasformarsi in cancro del colon. E’ risaputo che nella maggioranza dei casi il cancro del colon e il cancro del retto hanno origine e sviluppo da polipi non trattati e che non sono stati rimossi.

Col passare del tempo questi polipi possono trasformarsi in tumori maligni. Questi tumori si sviluppano rapidamente e possono attaccare altri organi o tessuti compromettendo anche zone non vicine al colon. Qui formano poi nuovi ceppi di cancro, le cosiddette metastasi; per esempio nel fegato o nei polmoni. Purtroppo nell’80% dei casi il cancro del colon o il cancro del retto sono diagnosticati tardi e in questo stadio della malattia il trattamento è molto complesso e rischioso. Una guarigione completa è quasi improbabile e spesso degenera provocando una morte precoce.

Spesso per indicare il cancro del colon e il cancro del retto si usa il termine di ”carcinoma colonrettale”. E’ anche conosciuto come: carcinoma al colon / tumore maligno del colon o tumore al colon.

Chi è a rischio?

NeeNon esiste una singola causa specifica che provochi il cancro. Tuttavia si può essere maggiormente a rischio in questi casi:

  • soggetti ultra sessantenni;
  • soggetti che abusano di carni rosse, di molti grassi e adottano una dieta povera di verdure fresche e fibre;
  • soggetti che hanno già sofferto di patologie cancerose come al cancro al seno o alla prostata;
  • soggetti che hanno polipi al colon;
  • soggetti che hanno una familiarità di cancro del colon;
  • soggetti che soffrono di malattie infiammatorie intestinali (morbo di Crhon, colite ulcerativa).

Ci sono, inoltre, alcune sindromi genetiche che aumentano le possibilità di avere un cancro, come spesso la poliposi adenomatosa familiare (FAP) e la sindrome di Lynch.

Uno dei maggiori fattori di rischio, però, continua ad essere l’alimentazione errata; ma da questo punto di vista possiamo avere un ruolo attivo e modificare questo fattore.

La prova ne è che in qualsiasi paese si siano adottate le abitudini alimentari occidentali, l’incidenza di cancro sia aumentata.

Altro fattore importante è costituito dal grasso e dall’obesità, che si accompagnano spesso al diabete, e compromettono fortemente la salute del colon.
Anche bere alcol e fumare sono ulteriori fattori di rischio. Inoltre l’età gioca un ruolo importante a questo riguardo.

E’ stato riscontrato che il 90% delle persone a cui è stato diagnosticato il cancro del colon hanno più di cinquanta anni. Se si appartiene ad una di queste categorie a rischio occorre effettuare dei controlli e non aspettare che si manifestino i sintomi.

Il cancro del colon e i suoi sintomi

In molti casi di cancro del colon non ci sono sintomi. Tuttavia i seguenti segnali possono indicare la presenza della malattia:

  • sangue nelle feci;
  • mal di stomaco e sensibilità nella parte bassa dell’addome;
  • vomito, diarrea, stitichezza o altri cambiamenti nella funzionalità intestinale;
  • feci filiformi e sottili;
  • perdita di peso inspiegabile;
  • crampi dolorosi;
  • anemia;
  • astenia, eccessiva stanchezza;

Quando il tumore sanguina compare del sangue nelle feci. Il colore del sangue dipende dalla localizzazione del tumore. Se questo si trova nella parte finale dell’intestino crasso o nel retto il sangue è di color rosso chiaro e dovrebbe essere facilmente visibile. Ma se il tumore è situato nella parte superiore del colon, nel suo punto iniziale, il sangue secca prima di uscire dal corpo diventando così invisibile ad occhio nudo.

Il cancro del retto può causare feci molto sottili o stitichezza ed ostruisce l’evacuazione delle feci. In alcuni casi il tumore può arrivare a bloccare del tutto il colon. In questi casi niente passa più dall’intestino e questo può provocare crampi pericolosi e dolorosi. Nei casi più gravi questo può indicare che la parete intestinale è stata perforata e necessita subito una visita medica.

Se avete notato un’ inspiegabile perdita di peso questo può significare che a causa di un tumore sono avvenuti dei cambiamenti del metabolismo nel corpo. Un tumore che sanguina, se non diagnosticato, può precipitare e portare altre conseguenze.

Perdite di sangue continue e di lunga durata abbassano il livello di ferro causando anemia e un’ insufficiente quantità di ossigeno. Questo si manifesta con debolezza e frequentemente con un’eccessiva stanchezza.

Il cancro del colon e stadi di gravità.

Un accurato screening può diagnosticare il cancro del colon persino prima che in sintomi si manifestino o si sviluppino. Se appartenete ad uno dei gruppi di soggetti a rischio dovreste subito consultare un dottore ed eseguire gli esami necessari. In base alla gravità il cancro del colon è suddiviso in cinque stadi (0, I, II, III, and IV):

  • Stadio 0: è la fase iniziale, il cancro si trova sulla superficie della parte interna della parete intestinale;
  • Stadio I: il cancro si è diffuso sullo strato interno della parete intestinale;
  • Stadio II: il cancro si è diffuso ulteriormente nel tessuto muscoloso della parete intestinale;
  • Stadio III: il cancro si è diffuso ai linfonodi;
  • Stadio IV: il cancro si è diffuso agli altri organi; si formano le metastasi.

La situazione diventa molto grave quando il cancro del colon non viene diagnosticato in tempo e si diffonde passando agli altri organi e formando delle metastasi.

E’ importante avere ben chiaro che il cancro del colon oggi è curabile. Tuttavia questo è possibile solo in quei casi in cui il tumore rimosso è agli stadi più precoci (stadio 0, I al massimo II); cioè quando si trova solo nel colon. Se si diffonde nelle aree adiacenti, l’operazione del colon non è più sufficiente. Diventa necessaria quindi la chemioterapia che si accompagna in genere a numerosi effetti collaterali spiacevoli. Questa può durare a lungo (in genere almeno 6 mesi) e il malato deve affrontare molti ostacoli. Anche quando il trattamento è terminato con successo è necessario sottoporsi a visite di controllo regolari.

Esame delle feci

Questo è uno dei test di screening fondamentali per diagnosticare il cancro. E’ un esame del sangue occulto nelle feci, che rileva piccole quantità di sangue nelle feci; il sangue è invisibile ad occhio nudo ma può indicare cancro del colon. Tuttavia questo test è spesso negativo, anche se il cancro del colon è presente. Per questo motivo è importante sottoporsi ad un ulteriore esame come la colonoscopia o sigmoidoscopia. E’ importante sapere che la sigmoiodoscopia può diagnosticare solo il cancro del retto. Soltanto la colonoscopia mostra l’intero colon, incluso il retto e per questo motivo è il miglior test per accertarsi dello stadio preciso di sviluppo del cancro.

E’ inoltre importante notare che un esame positivo di sangue occulto non significa necessariamente che siamo in presenza di cancro. Il sangue nelle feci può verificarsi anche per bruciore di stomaco o ulcera duodenale, come può essere un sintomo di colite ulcerativa o di infiammazione delle sacche-diverticolite (per maggiori informazioni consultare ”Le feci indicano la condizione dell’apparato digerente” ).

Colonoscopia

Questo test è un importante strumento preventivo poiché permette al medico di osservare e rilevare cambiamenti nella mucosa dell’intestino e del retto. La colonoscopia è essenziale per la diagnosi di gravi patologie del tratto intestinale come sangue, polipi, escrescenze intestinali/sacche-diverticoli e crampi muscolari. Inoltre, attraverso la colonoscopia, non solo si possono rilevare sintomi precoci di cancro del colon e del retto ma si possono anche eseguire interventi in casi in cui prima era richiesta un’operazione chirurgica. Se necessario il medico preleva un campione di mucosa (biopsia) che poi viene analizzata. Questo può individuare la presenza di polipi adenomatosi, piccoli noduli benigni che contengono cellule atipiche trasformate o modificate, che possono essere all’origine di tumori maligni. L’esperienza mostra che a seconda della localizzazione e del fatto che siano stati rimossi precedentemente, più dell’80% di questi polipi si trasformano in cancro del colon o cancro del retto. E’ solo una questione di tempo, a volte dai 10 ai 15 anni. Dipende anche dalla grandezza del polipo, dalla loro struttura istologica e dal livello dei cambiamenti cellulari.

Per questo motivo dopo i 50 anni di età tutti dovrebbero effettuare una colonoscopia.
Tuttavia, a parte l’età ed altri fattori di rischio, una colonoscopia dovrebbe essere richiesta assolutamente nei seguenti casi:

  • a livello preventivo, per es. persone che hanno un alto livello di rischio;
  • in presenza di sangue nelle feci;
  • in presenza di cambiamenti improvvisi nel tipo di feci, per es. alternanza di stitichezza e diarrea;
  • in casi di anemia accompagnata da una forte perdita di peso;
  • in casi di dolore allo stomaco.

Prevenzione

Il cancro del colon e il cancro del retto sono insidiosi perché ciascuno dei due potrebbe svilupparsi durante il corso di molti anni senza dare problemi particolari. Per questo motivo ognuno di noi dovrebbe assumersi le responsabilità della propria salute.

  1. Una persona saggia prende in considerazione check-ups di prevenzione regolare come normale abitudine nella vita quotidiana, e questo dovrebbe essere particolarmente importante per:

  • persone sopra i 50 anni di età;
  • persone con uno qualsiasi dei fattori di rischio (storia familiare del cancro del colon, polipi al colon, alimentazione errata con troppi grassi e poche fibre, obesità, fumo, malattie infiammatorie intestinali come morbo di Crohn, colite ulcerativa, diabete).

Seguendo questi consigli proteggerete il vostro colon e lo terrete in forma. Non dimenticate il valore della prevenzione, poiché il cancro del colon e anche il cancro del retto possono essere trattati con successo se vengono diagnosticati in tempo!

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