Dott. Carmelo Podlupski Autore: Dott. Carmelo Podlupski Gastroenterologo

Reintegrazione dell'enzima lattasi contro i disturbi digestivi

La lattasi è necessaria  per la digestione del lattosio

Senza enzimi digestivi, la digestione diventa imperfetta e il cibo consumato rimane stagnante nell'intestino. Questo non è diverso per la lattasi enzima di cui l’assenza o quantità insufficiente produce sintomi molto spiacevoli. Fortunatamente, questi sono problemi facilmente risolubili. Un modo per trattare l'intolleranza al lattosio (sensibilità allo zucchero del latte) è quello di evitare i prodotti lattiero-caseari, e l'altro è quello di ripristinare l'enzima che scinde il lattosio.

Secondo uno studio sulla persistenza della lattasi dell'American Journal of Clinical Nutrition, in circa tre quarti della popolazione mondiale la quantità di lattasi è definibile carente. Principalmente si tratta di persone di origine orientale, africana occidentale, araba, ebraica, greca e italiana. Dopo l'infanzia, la nostra capacità di produrre l'enzima lattasi diminuisce gradualmente, ma fortunatamente la maggior parte delle persone non esperimenterà mai i sintomi dell’intolleranza al lattosio. Per coloro che invece ne soffrono, ripristinare questi enzimi può diventare una vera gioia. L’enzima lattasi dove si trova?

Che cosa è l’enzima lattasi?

La lattasi è un enzima inducibile, presente nel neonato. Detto anche lattasi beta-galattosidasi, perché appartiene alla famiglia delle β-galattosidasi e alla classe delle idrolasi. E’ un enzima prodotto nell'intestino tenue dei mammiferi, che scompone il lattosio (zucchero del latte) in semplice glucosio e galattosio, permettendo loro di essere assorbiti attraverso le cellule dei villi intestinali ed arrivare nel flusso sanguigno.

Come funziona l'enzima lattasi?

Qual è l’effetto della lattasi? Scompone lo zucchero del latte in glucosio e galattosio, permettendo loro di essere assorbiti attraverso le cellule dei villi intestinali ed arrivare nel flusso sanguigno.

Qual è la causa della sua carenza?

Essenzialmente, ci sono quattro cause principali:

  • La prima è l'intolleranza al lattosio congenito. In questo caso, l'enzima lattasi non viene prodotta nell'intestino tenue del neonato, ed è un disturbo genetico.
  • La carenza di lattasi secondaria è acquisita, causata da malattie e farmaci.
  • La terza è l'infiammazione cronica dell'intestino tenue, causata dalla malattia di Crohn o dalla sensibilità al glutine.
  • La quarta è la proliferazione di alcuni batteri patogeni nella flora intestinale.

Perché la carenza della lattasi è un problema?

La mancanza dell’enzima lattasi produce sintomi spiacevoli

Siccome la lattasi è responsabile della scissione del lattosio chiamato anche zucchero del latte, la sua mancanza o diminuzione può portare a intolleranza al lattosio. Se il lattosio non si rompe, reagisce nell'intestino crasso con batteri della flora intestinale, causando sintomi gastrointestinali. I sintomi di intolleranza al lattosio includono: dolore addominale, mal di stomaco, diarrea, vomito, formazione eccessiva di gas e gonfiore. Questa condizione non è uguale all’allergie al latte, quest'ultima è una cosa molto più grave.

Quali sono gli alimenti che contengono più lattosio?

Gli alimenti con alto contenuto di lattosio includono: gelati, yogurt, ricotta, proteine in polvere e budini.

Come si combatte la carenza di lattasi?

Quando si verifica l'intolleranza al lattosio primaria, si può assumere preparati contenenti l’enzima lattasi ed è possibile prevenire i sintomi cambiando il tipo di dieta. Per la maggior parte, le persone con carenza di lattasi tollerano bene le piccole quantità di prodotti lattiero-caseari. Invece la carenza di lattasi secondaria può essere trattata curando le cause alla radice.

Se smettiamo di assumere i latticini, nemmeno i sintomi si faranno più vivi. Questo però, può portare alla mancanza di importanti sostanze nutritive, vitamine e minerali (come vitamina D e calcio), riboflavina e proteine. Alcuni usano latte senza lattosio o sostituti del latte, come latte di soia o di riso.

C'è lattosio nello yogurt greco?

Rispetto a una tazza di latte che contiene 12 grammi di lattosio, in 170 grammi di yogurt greco se ne trovano soltanto 4 grammi. Pertanto, lo yogurt greco è ufficialmente considerato un alimento a basso contenuto di lattosio.

Tra i ceppi batterici probiotici che compongono la flora intestinale esistono anche quelli (ad esempio Lactobacillus acidophilus) che producono l’enzima lattasi. Per questo motivo, in caso dell'intolleranza al lattosio si consiglia di provare adi assumere i simbiotici, i quali comprendono già sia i pro che i prebiotici. Questi aiutano a ripristinare la salute della mucosa intestinale. Ciò è essenziale perché il danno alla membrana mucosa può provocare l’intolleranza secondaria.

Benefici per la salute

Le ricerche cliniche sui benefici per la salute della lattasi hanno confermato che, essa può prevenire e ridurre il gonfiore, così come ridurre la produzione di idrogeno nell'intestino delle persone che soffrono di questo tipo di carenza. La diminuzione dell'attività dell'enzima prodotto nell'intestino può contribuire alla diarrea e altri sintomi negativi. Le ricerche deducono che la lattasi probabilmente svolge un ruolo anche nel ridurre la sindrome dell'intestino irritabile (IBS). Assumere integratori alimentari contenenti lattasi può alleviare le reazioni negative, come i disturbi alla digestione. Negli ultimi anni si utilizza la β-galattosidasi neutro invece della lattasi acida.

Gli scienziati stanno cercando di capire la relazione tra genetica e sistema digerente. Alcuni bambini e neonati soffrono di diarrea cronica, crampi e gonfiori addominali. L’uso negli studi umani ha mostrato un significativo miglioramento clinico nel trattamento di malattie gastrointestinali difficili da curare. Questa ricerca ha mostrato un chiaro legame tra l'uso di enzimi digestivi come la lattasi che scompongono i carboidrati, e i trattamenti efficaci dei disturbi gastrointestinali associati a carenze enzimatiche. Per questo motivo essa può significare molto per le persone con difficoltà digestive.

Di cosa viene preparata l'enzima lattasi?

La maggior parte degli integratori alimentari contenenti lattasi sono prodotti da un composto chiamato beta-galattosidase, che è fatto dalla fermentazione dei funghi aspergillus niger o Aspergillus oyzae.La beta-galattosidase è spesso incluso tra gli enzimi digestivi ad ampio spettro, compresi i prodotti vegan friendly.

Come dosare l'enzima lattasi?

Si consiglia di assumere la lattasi prima di mangiare

Gli integratori alimentari contenenti lattasi di solito vengono commercializzati in capsule, in forma di polvere. La forma più pratica è l’enzima lattasi compresse da masticare. L’enzima lattasi gocce si usa per neonati. La dose standard dell'enzima lattasi è da 6000 a 9000 unità internazionali (IU) prese immediatamente prima di un pasto contenente latte. Si consiglia sempre di iniziare con una dose bassa e in base alla necessità aumentarla gradualmente. Altri studi suggeriscono che già 3000 IU (5 grammi) portano ad una significativa riduzione dei sintomi causati da intolleranza al lattosio. Inoltre, non esiste un dosaggio uniforme per tutti, la sperimentazione ha un ruolo principale. Si raccomanda di osservare il grado di sollievo ottenuto da una certa quantità di enzima. Se consumiamo molto latte, potremmo dover assumerne maggiori quantità.

Enzima lattasi in farmacia: esiste anche l’enzima lattasi 15000 che in un'unica soluzione potrebbe essere una quantità esagerata. Assumiamola piuttosto in modo graduale come viene sopra descritta.

Quando è consigliato assumere lattasi?

L’enzima lattasi integratore alimentare deve essere assunto prima di mangiare alimenti contenenti il latte. Utilizzo a seconda della descrizione sulla confezione.

L'enzima lattasi ha effetti collaterali?

Assumere l'enzima lattasi è sicuro? Gli integratori alimentari contenenti lattasi sono considerati sicuri e ben tollerati, non si conoscono effetti collaterali. Tuttavia, i diabetici devono usarli con cautela, perché dopo l’assunzione della lattasi il lattosio si scompone in zuccheri semplici, che aumenta il livello di zucchero nel sangue. È importante non confondere l'intolleranza al lattosio con le allergie al latte!

Perché l'intolleranza al lattosio si sviluppa all’improvviso? L'intolleranza al lattosio non è una vera allergia e può svilupparsi a qualsiasi età. In alcune persone può essere innescata da alcune condizioni di salute, come il morbo di Crohn. In caso di allergia al latte, la proteina del latte può causare reazioni allergiche potenzialmente letali, e nemmeno l’enzima lattasi è in grado di aiutare. Se si notassero sintomi di una reazione allergica, come eruzioni cutanee, prurito, gonfiore del viso, della lingua o della gola, vertigini gravi o difficoltà di respirazione, chiedere l’aiuto di un medico immediatamente.

Fonti:
https://www.ncbi.nlm.nih.gov/pmc/articles/PMC3401057/
https://www.ncbi.nlm.nih.gov/pmc/articles/PMC5031164/
https://www.ncbi.nlm.nih.gov/pubmed/11157352
https://www.news-medical.net/health/Do-Lactase-Enzymes-Work-for-Lactose-Intolerance.aspx
https://examine.com/supplements/lactase-enzyme/
 

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