Dott. Carmelo Podlupski Autore: Dott. Carmelo Podlupski Gastroenterologo

Funzioni del fegato, malattie, rigenerazione

Il fegato ha molteplici funzioni, ne svolge circa 500

Tutto sul fegato: cosa è, che ruoli ha?

Il fegato è un organo indispensabile del corpo umano, è vitale ed è l'unico con il potere di rigenerarsi. A chi desidera conoscere tutto sul fegato, questo articolo risulterà molto utile. Cos’è e quali sono le funzioni del fegato?

Questo nostro organo di colore rosso-bruno che pesa circa 1,5-2 kg, occupa la parte superiore destra della cavità addominale, si trova appena sotto il diaframma. Da un lato è circondato dal colon trasverso, dall’altro dallo stomaco. Il fegato (dal latino ficatum) è il più grande e più complesso organo del nostro corpo. E’ una ghiandola gigante, un vero e proprio filtro anti-tossine, le sue cellule riconoscono gli agenti patogeni, smaltiscono i globuli rossi danneggiati, eliminano queste sostanze tossiche e i residui dei farmaci. Fa parte del sistema endocrino, ed è un appoggio fondamentale per il sistema immunitario. Crea la bile, e la sintesi dei grassi è un altro compito.  È responsabile inoltre del metabolismo, della digestione, e soprattutto della disintossicazione di tutto l’organismo. Immagazzina molte vitamine e riserve di energia, ma anche il glucosio sotto forma di glicogeno rilasciato come glucosio che utilizza per le proprie cellule.  Una parte pviene trasformata in trigliceridi. Il fegato influisce sul metabolismo degli ormoni prodotti dalle ghiandole dell'organismo.

Quali sono le sue ulteriori funzionalità? Cosa succede se non funziona correttamente? In quest’articolo insieme a qualche dato curioso riassumiamo tutto quanto sul fegato.

Curiosità: Oltre ai suoi 500 compiti di cui una piccola parte abbiamo elencato sopra, svolge numerosissime funzioni vitali, ad esempio: le cellule dei suoi capillari divorano i batteri e altri microrganismi.

Sintomi del fegato malato 

Quando il fegato non funziona perfettamente, le conseguenze sono svariate:

  • Pelle e occhi giallastri (ittero)
  • Dolore addominale, di stomaco, e gonfiore
  • Gonfiore delle gambe e delle caviglie
  • Prurito della pelle
  • Urina più scura
  • Feci più chiare
  • Stanchezza cronica
  • Nausea o vomito
  • Inappetenza
  • Predisposizione ai lividi

Anatomia, struttura e funzionamento:

Costituisce circa il 2 per cento del peso corporeo di un adulto. E’ simile a un cono smussato, il colore è rosso brunastro. E’ costituito da due lati principali nei quali i lobi grandi sono 4. Questi lobi alla loro volta sono fatti di tanti piccoli lobi a forme poligonali da circa 1-2 mm di diametro. Il fegato è avvolto da una capsula fibrosa che è coperta dal peritoneo viscerale.

Dal fegato partono diversi legamenti peritoneali che determinano la posizione in mezzo agli altri organi del nostro corpo: legamento falciforme, coronario, rotondo, triangolare sinistro e destro, venoso, piccolo omento (epato-gastrico).

Le cellule del fegato dette epatociti costituiscono la maggior parte del fegato, a coppie formano delle fasce epatiche. Lungo ai bordi passano i capillari fatti da piccole scanalature tra gli epatociti che, a contatto tra di loro sono molto sottili. Quelli intercellulari confluiscono nel dotto biliare. Così la bile che è stata selezionata dalle cellule epatiche attraverso le scanalature, sfocia nei capillari biliari e da lì fluisce nel dotto della bile.

L'arteria epatica, il vaso sanguigno nella porta d’ingresso e i tubi biliari nel fegato si ramificano. Esistono delle cellule chiamate ilo, che compiono una funzione importantissimo nella guarigione, nella riparazione di danni dovute a ferite varie e operazioni. La cistifellea si trova sul lato inferiore. La secrezione è la bile, e che è un liquido bruno-verdastro e trasforma i grassi in emulsioni

Tutte le funzioni del fegato 

Determinare il numero degli enzimi epatici aiuta a capire in che condizioni è il fegato

Breve sintesi: Tante delle sostanze tossiche e chimiche metaboliche vengono neutralizzate in quest’organo. Infatti, partecipa a numerosi  processi fisiologici:

  • Le sue cellule sintetizzano un carboidrato complesso chiamato glicogeno.
  • Regola la coagulazione del sangue.
  • Ha ruolo nel funzionamento dell'ormone tiroideo.
  •  Immagazzina molte vitamine tra cui A, D, E, K e B12 e il rame, il ferro sotto forma di ferritina ed è pronto a produrre nuovi globuli rossi.
  • Crea albumina, che trasporta gli aminoacidi, i metaboliti, gli acidi grassi liberi, gli ormoni e i farmaci, e serve come riserva di aminoacidi.
  • Genera l’angiotensinogeno. Questo ormone restringendo i vasi sanguigni fa aumentare la pressione e...
  • neutralizza una percentuale significativa di tossine e microrganismi che entrano nel nostro organismo e purifica il sangue.
  • Crea delle proteine, carboidrati, grassi. Utilizza alcune delle sostanze nutritive assorbite dall'intestino.
  • Produce colesterolo ed è coinvolto nella produzione di bile per la digestione. La bile è essenziale per l'assorbimento della vitamina K.
  • Produce il fattore di coagulazione.
  • conserva l'amido utile all’organismo per generare energia quando si rende necessario.

Dopo le 10 funzioni + 1 sopra elencate, possiamo renderci conto quante occasioni abbiamo sia per averne cura che danneggiarlo. Se il suo funzionamento non è corretto, può influenzare la condizione di organi come cervello, reni e anche delle strutture ossee.

Danni al fegato

La funzionalità si deteriora per una serie di motivi. Anche se il fegato è capace di rigenerarsi, ciò non significa che possiamo danneggiarlo senza conseguenze. Infatti, ci sono numerose sostanze chimiche e non, dannose ugualmente per il fegato, una è l'alcol. Consumato in quantità, spesso danneggia le cellule epatiche, ostacola la loro ri-produzione, e se il danno avviene su una superficie grande, da luogo alla necrosi epatica. Le persone in generale assumono molti "alimenti" con additivi artificiali, cibi zuccherati e dei grassi,  non sono esattamente amici del fegato. I troppi zuccheri si depositano in esso e ciò interrompe il lavoro degli enzimi digestivi. Con il troppo sale succede lo stesso: il fegato non sarà capace di produrre abbastanza proteine, il che riduce il potere dei vasi di trattenere il liquido. In questo caso, il fluido entra in profondità provocando l’edema.

L'insufficienza epatica si verifica quando, a causa di improvvisi danni gravi o sviluppati nel tempo, il fegato non è più in grado di svolgere la sua funzione. Quando esso smette di funzionare completamente, il più delle volte è fatale, a meno che non sia possibile eseguire un trapianto immediato. L'insufficienza epatica in generale è causata da:

  • Epatite B o C o diverse infezioni virali
  • Insufficienza nutrizionale
  • Alcol
  • Patologie autoimmuni
  • Intossicazione da funghi
  • Elementi tossici
  • Steatosi epatica
  • Alcuni medicinali
  • Tumore maligno al fegato
  • Disturbi metabolici

Il fegato è molto adattabile ed è in grado di rigenerarsi. E’ vero che in esso possono svilupparsi nuove cellule, ma un consumo eccessivo di bevande alcoliche soprattutto se prolungato nel tempo, (bere troppo) nel corso degli anni può ridurre la sua capacità rigenerativa. Questo può causare danni gravi e permanenti. Il recupero dipende dal grado di cirrosi, e se c’è la volontà di smettere di bere o no. Solo il 50 per cento delle persone con grave cirrosi epatica alcolica sopravvive nei primi due anni, e solo il 35 per cento sopravvive ai primi 5 anni. La velocità di recupero diminuisce dopo lo sviluppo di complicazioni (ad esempio, sanguinamento gastrointestinale, encefalite). In casi più lievi, trattare la causa porta a risultati, con l'obiettivo di mantenere o preservare la funzionalità almeno parziale di parti del fegato, a lungo termine migliora la qualità di vita.

Le malattie più comuni del fegato 

: Il fegato ha molte malattie (epatiche), alcune sono fatali

Ci sono numerosi tipi di problemi epatici:

  • Patologie provocate da virus come l'epatite A, B e C
  • Droghe, veleni o problemi dovuti ad alcool (fegato grasso o steatosi epatica)
  • Cancro al fegato
  • Anomalie ereditarie come l'emocromatosi e la malattia di Wilson

La malattia di Wilson è metabolica, causata dal rame, in pratica il fegato attraverso la bile non è capace di eliminare la quantità in eccesso, che poi si accumula. Invece nel caso dell'emocromatosi, una quantità anormale di ferro che viene depositato nel fegato

L'epatite

L'epatite indica una situazione infiammatoria. Generalmente è provocato da un'infezione virale, ma ci possono essere cause diverse. C’è ad esempio l'epatite autoimmune, una forma di epatite che si verifica come conseguenza secondaria di certi farmaci, veleni. Il corpo crea anticorpi contro il tessuto epatico stesso. L'epatite cronica si sviluppa lentamente, e a causa dei sintomi lievi è difficile rilevarla precocemente.

Come prevenire l'epatite?

Consigli e suggerimenti: oltre alla vaccinazione, la corretta igiene è il modo principale per non contrarre l'infezione da epatite A, perché essa si diffonde con cibo e bevande contaminate dalle feci di persona infetta.

Quando si viaggia in un paese in via di sviluppo, osservare quanto segue:

  • Consumare solo acqua in bottiglia
  • Non consumare cozze crude, frutta e verdura cruda
  • L'epatite B, C e D, trasmesse con sangue infetto e linfa corporea, viene prevenuta da:
  • Non condividere con nessuno l'ago usato per iniettare la droga per via endovenosa
  • Non usare rasoi e spazzolini da denti di altre persone
  • Non toccare il sangue di qualcun altro

L'epatite B e C infettano attraverso rapporti intimi e sessuali. L'uso del preservativo aiuta a prevenirlo.

La determinazione dei valori degli enzimi epatici aiuta a capire lo stato di salute del fegato. I test ALAT e AST misurano gli enzimi rilasciati dal fegato in risposta a danni o malattie. Il test dell'albume riflette la misura in cui il fegato produce albumina, mentre il test di bilirubina mostra la sua capacità di selezionare bilirubina. Il test ALP può essere utilizzato sia per valutare lo stato del fegato che del dotto biliare.

Cancro al fegato

Nel fegato, possono svilupparsi vari tipi di cancro. Il tipo più comune di tumore al fegato è il carcinoma epatocellulare. Altri tipi di cancro, come il colangiocarcinoma intraepatico e l'epatoblastoma, si verificano meno spesso. La maggior parte di persone non ha sintomi nelle prime fasi. I segni e i sintomi che compaiono, includono:

  • Perdita di peso
  • Inappetenza
  • Dolore all'addome superiore
  • Nausea e vomito
  • Debolezza generale
  • Gonfiori addominali
  • Ingiallimento pelle e della parte bianca degli occhi (ittero)
  • Feci biancastre

A volte si conosce la causa del cancro al fegato, ad esempio, quando si tratta di infezioni croniche da epatite. Altre volte si verifica in pazienti che non soffrono delle malattie sottostanti e quindi non è chiaro perché si sviluppino.

Cancro primario: fattori che aumentano il rischio:

  • L'infezione da virus dell'epatite B (HBV) o dal virus dell'epatite C (HCV) ne alza la possibilità
  • La cirrosi è una condizione progressiva e irreversibile che fa sviluppare tessuti cicatriziali e crescere la possibilità di svilupparlo
  • Alcune anomalie ereditarie (emocromatosi e malattia di Wilson)
  • Diabete
  • Fegato grasso non alcolico. L'accumulo di lipide aumenta la possibilità del tumore
  • Esposizione alle aflatossine (veleno fungino prodotto dalla muffa)
  • Consumo eccessivo di alcol

Screening per il cancro

In relazione allo screening del cancro, non ci sono prove che riduca il rischio di morte. I pazienti con infezione da epatite B e C possono prendere in considerazione lo screening prescritto da medici specializzati. Questo di solito include l’esame del sangue e l’ecografia.

Senza il fegato non si può vivere, ma è possibile sopravvivere se una parte del tessuto epatico è ancora funzionale. Se qualcuno soffre di una malattia epatica conosciuta e ha bisogno di un trapianto, esso può essere considerato da un donatore vivo.

Fegato dieta, come rigenerare il fegato 

Anche se il nostro fegato riesce a rigenerarsi, ci sono svariati modi per poter contribuire a questa meraviglia della natura. Ci sono diversi tipi di alimenti ed erbe che sostengono questo processo e sono all’avanguardia nel campo della disintossicazione del fegato.

Si pensa che la colina, il tuorlo d'uovo ne è ricco, favorisca la disintossicazione. Il pollo contiene la carnosina, ed è stata esaminata per i danneggiamenti al fegato. La barbabietola ha un pigmento chiamato betalamina, che lo protegge dallo stress ossidativo e dalle infiammazioni.

Ed ecco che grazie a qualche ortaggio (in realtà sono molti) possiamo aiutare a riequilibrare la sua funzionalità: broccoli, cipolle, cavoli, cavolfiori e cavoletti di Bruxelles. Le vitamine del gruppo B, in particolare la vitamina B3 e quella B12, sostengono la sua salute.

I pesci contengono taurina, omega-3 e acidi grassi polinsaturi, tutti essenziali per il buon funzionamento epatico. La dieta ricca di olio d'oliva sembra ridurre l'accumulo dei trigliceridi.

Ricerche sperimentali hanno menzionato che il caffè potrebbe avere effetti protettivi, ma secondo i ricercatori ciò dovrà essere ulteriormente studiato. Una meta-analisi ha suggerito un legame tra l'assunzione di tè verde e il ridotto rischio di problemi epatici. Gli individui che hanno consumato più di 10 tazze di tè verde al giorno avevano un minor possibilità di cancro al fegato. I carciofi abbassano il colesterolo e ne sostengono la salute.

L'aglio contiene selenio, un minerale che aiuta a disintossicare il fegato e attiva gli enzimi epatici. La frutta come pompelmo, arancia, lime e limone migliorano la capacità del fegato di autodepurarsi. Ridurre o evitare il consumo di alcol è uno dei passi migliori per avere cura del fegato, anche quando è sano!

Le seguenti erbe sono le più importanti per il recupero:

Dato che il dente di leone (tarassaco) ha proprietà anche antinfiammatorie, può aiutare in caso di epatite o problemi al fegato

  • Cardo mariano
  • Fieno greco
  • Lapazio
  • Radice di Dente di leone
  • Liquirizia
  • Cicoria
  • Menta piperita
  • Verga d'oro

Grazie all'assunzione di Lactobacillus plantarum o Bifidobacterium bifidum presenti nella flora intestinale, il deterioramento al fegato dovuto all'alcol migliora, quindi la purificazione e la rigenerazione del fegato con l’uso dei preparati contenenti i ceppi probiotici sarà molto più efficace.

La depurazione è un rimedio naturale indispensabile anche per i problemi come la stitichezza, gonfiore della pancia, e i disturbi digestivi indotti da parassiti.

Cosa non mangiare?

E’ fondamentale non consumare alcol, inoltre, non sono consigliati:

  • Pasti pronti e semi pronti
  • Cibi grassi
  • Farina bianca e zucchero bianco
  • Sale
  • Farmaci senza prescrizione (solo a volte o a intermittenza se è proprio necessario)

Fonti:
https://www.medicinenet.com/liver_anatomy_and_function/article.htm
https://www.medicalnewstoday.com/articles/305075
https://www.healthline.com/health/liver-diseases
https://www.mayoclinic.org/diseases-conditions/liver-cancer/symptoms-causes/syc-20353659
https://www.healthline.com/health/hepatitis
https://www.healthline.com/health/liver-function-tests
 

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