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Le feci rivelano lo stato del sistema gastrointestinale

le-feci 1Che aspetto hanno le vostre feci? Sapete che il loro colore, odore, struttura e consistenza indicano se il vostro apparato digerente funziona in maniera adeguata? Sapete che rivelano lo stato della vostra salute? Se volete prevenire le malattie, dovreste controllare le vostre feci ogni giorno. Se non lo fate, per imbarazzo o disgusto, dovreste riflettere visto che potrebbero aiutarvi a prevenire serie complicazioni di salute in futuro. Le feci ideali devono essere di colore oro antico, avere la forma di una banana matura e la consistenza simile a quella del dentrificio. Galleggiano e sono inodori. Se le vostre non sono così, per favore leggete quanto segue con molta attenzione.

Generalmente un cambiamento di colore delle feci è comune, spesso dipende dal cibo che avete mangiato il giorno precedente. Questo non è un segnale di pericolo se si tratta di un cambiamento di breve durata, che avviene solo in rare occasioni, e tra un’evacuazione e l’altra.

Se però il cambiamento di colore e della consistenza delle feci sono permanenti questo potrebbe essere il risultato di problemi di salute più seri. In questi casi consideratelo un segnale con il quale dovrete fare conti. Una visita dal dottore è necessaria per cercare le ragioni che stanno dietro a questo problema. Per esempio un movimento intestinale scarso, o delle feci di colore grigio o verdastro, potrebbero indicare dotti di bile bloccati o disordini al fegato.

Un cambiamento di colore e consistenza delle feci potrebbe indicare diversi squilibri.

Feci giallastre di cattivo odore: malassorbimeno di grassi dovuto ad un insufficiente funzionamento del pancreas; questo si verifica nelle pancreatiti, cancro del pancreas, fibrosi cistica e celiachia.

Feci di colore scuro di cattivo odore: sanguinamento dello stomaco o della parte superiore dell’intestino tenue dovuto ad ulcere o tumori. Feci nere potrebbero essere innocue quando si usano integratori alimentari che contengono ferro. Ma nel caso non abbiano un cattivo odore, si tratta solo di un cambiamento di colore.

Feci che presentano tracce di sangue scuro:ulcere sanguinanti o tumori nella parte media dell’intestino tenue o nella prima parte del colon, morbo di Crhon, colite ulcerativa.

Feci dure che precipitano sul fondo: possono indicare una dieta povera di fibre (che si trovano in verdura, frutta e cereali integrali), o un insufficiente apporto di acqua. Le feci dure sono generalmente di colore scuro perché restano nell’intestino più di quanto dovrebbero.

Qual è la differenza tra sangue nelle feci e sangue dopo le feci?

La presenza di sangue nelle feci indica un sanguinamento nella parte superiore o inferiore dell’apparato digerente. In base alla colorazione del sangue nelle feci è possibile scoprire se il sanguinamento avviene nello stomaco, nella parte superiore dell’intestino tenue o nella parte bassa dell’intestino tenue o del colon. Il sangue nelle feci è scuro per esempio in caso di ulcere dello stomaco o del duodeno che causano, appunto, feci nere. Al contrario, un colore più chiaro indica che il sanguinamento avviene nella seconda parte del tratto digestivo. Il sangue nelle feci potrebbe essere causato anche dal cancro dello stomaco o dell’intestino, o dalla infiammazione dei diverticoli – diverticolite, o colite ulcerativa.

Il sangue non è sempre visibile ad occhio nudo. Questo tipo di sangue si chiama occulto, non visibile, nascosto. Se si nota qualsiasi cambiamento è molto importante rivolgersi ad un dottore il prima possibile e richiedere un test del sangue occulto nelle feci, che ha lo scopo di investigare sulla presenza di sangue nelle feci. E’ importante sapere che le feci possono essere rosse temporaneamente dopo aver consumato barbabietole rosse; questo è assolutamente normale.

La presenza di sangue dopo le feci indica che ci sono problemi di emorroidi infiammate (interne od esterne), che cominciano a sanguinare dopo l’evacuazione delle feci. Il sangue dopo le feci si nota anche quando la mucosa anale è danneggiata da cause meccaniche. In questi casi il sangue è rosso chiaro. E’ altresì importante consultare un medico il prima possibile.

Feci verdastre, le cause.

Il fegato produce bile continuamente, un liquido verde chiaro che viene secreto direttamente nell’intestino tenue o immagazzinato nella cistifellea. La bile è necessaria per l’assorbimento dei grassi e delle vitamine solubili nei grassi. Aiuta anche a mantenere le feci morbide dando il colore marrone. Ma cosa succede se la bile è verde? La spiegazione è questa: mentre la bile passa attraverso l’intestino cambia gradualmente di colore, dal verde al giallo al marrone, a causa dei batteri presenti nel colon, che trasformano la bile in sali biliari. Spesso le feci verdi indicano che il cibo trasita nell’intestino più velocemente del normale (questo si chiama tempo di transito accelerato, vedi problemi digestivi) prima che possa variare la colorazione da verde a marrone. La diarrea accelera il tempo di transito del cibo nell’intestino. Questo sinifica che ogni fattore che causa diarrea potrebbe, come risultato, causare feci verdi.

Feci verdi possono anche essere l’effetto di un eccessivo consumo di cibi che contengono clorofilla, un colorante verde naturale, che si trova specialmente negli spinaci, verdura a foglia larga (lattuga) e nelle brassiche (cavolini di bruxell, cavolo, broccoli, etc.). Così come può anche accadere che si presentino feci verdastre dopo aver usato integratori alimentari che contengono:

  • grande quantità di clorofilla (alga verde clorella, alga verde blu spirulina o germogli di orzo essiccati)
  • bismuto
    Se notate feci verdi dopo aver consumato i cibi o gli integratori sopra menzionati non vi preoccupate. Feci verdi possono anche essere l’effetto dell’uso di lassativi o antibiotici.
    Se non sono stati consumati cibi che potrebbero aver prodotto feci verdi, la causa è da ricercare anche in malattie gravi. Come regola generale, se il sintomo non passa dopo due o al massimo tre giorni, non esitate a rivolgervi ad un medico. Potrebbe essere un segno di veleno nei cibi, o l’effetto collaterale di qualche medicina, ma potrebbe anche indicare malattie più gravi, come:
  • Disordini del tratto digestivo (colite ulcerativa, ibs, morbo di Crhon, celiachia, cancro, etc.).
  • Mal assorbimento.
  • Diarrea da viaggio.
  • Diarrea da infezione- soprattutto salmonella e giardia.
  • Aumento di batteri nocivi nell’intestino tenue.

Potete trattare e rimuovere alcune delle cause menzionate da soli diminuendo la proliferazione dei batteri nocivi nell’intestino tenue.

Qual è la causa della proliferazione dei batteri?

La crescita smisurata dei batteri è una condizione piuttosto comune ed è possibile che sussista da diversi anni prima di essere scoperta. E’ causata da un frequente uso di antibiotici, antiacidi e altre medicine, che rimuovono non solo i betteri indesiderati patogeni ma anche quelli amici (i probiotici) dall’intestino. L’intestino tenue normalmente ha un numero relativamente basso di batteri. Ma i fattori sotto elencati possono contribuire ad un’eccessiva crescita di batteri nell’intestino tenue. In un processo chiamato deconiugazione della bile, i batteri indesiderati causano un inadeguato apporto di grassi (mal assorbimento dei grassi) e bloccano l’apporto di saccaridi. Invece di essere usati i saccaridi rimangono nell’intestino tenue dove poi fermentano. Come conseguenza si forma aria, si avverte dolore, gonfiore, gas maleodoranti e muco nelle feci. Queste possono essere di cattivo odore, liquide, essere persino diarrea. I dolci e i farinacei possono peggiorare i sintomi. I prodotti metabolici tossici dei batteri indesiderati danneggiano le cellule intestinali e quindi inibiscono l’apporto di nutrienti. A parte la ridotta capacità di assorbire i nutrienti, possono manifestarsi anche allergie e intolleranze a determinati alimenti. Il proliferare dei batteri può essere causato da:

  • ridotta mobilità dell’intestino tenue causata da troppi zuccheri nella dieta, stress cronico e disordini come diabete, un mal funzionamento della ghiandola tiroide (ipotiroidismo) e sclerodermia. Statistiche mostrano che negli Usa più del 40% delle persone con diabete che soffrono anche di diarrea cronica devono la loro condizione alla proliferazione di batteri nell’intestino tenue.
  • Una produzione minore di acido idroclorico (ipocloridria) nello stomaco;questo è un problema comune con l’avanzare dell’età. L’acido dello stomaco aiuta ad uccidere i batteri grazie alla sua acidità. Se l’acido diminuisce esiste una più alta probabilità di crescita dei batteri. Un’altra causa dell’insufficiente produzione di acido dello stomaco è l’uso eccessivo di antiacidi.
  • Anormalità strutturali nell’intestino tenue, dovute ad interventi chirurgici, diverticoli dell’intestino tenue, ostacoli intestinali e fistole in caso di morbo di Chron. Questa lista non è esaustiva e rende l’idea di solo una parte delle cause strutturali che stanno dietro alla crescita dei batteri nocivi.
  • Stress, disordini immunitari, alcune medicine come steroidi, antibiotici e pillola contraccettiva, mancanza di fibra nella dieta e insufficiente quantità di enzimi pancreatici sono cause ulteriori di questa condizione.

I sintomi della proliferazione di batteri nell’intestino tenue sono:

  1. Stitichezza.
  2. Gas, che peggiora dopo aver mangiato fibre e zuccheri.
  3. Gonfiore di stomaco e fermentazione dopo i pasti.
  4. Feci liquide croniche o diarrea. Studi dimostrano che il 48-67% delle persone con diarrea cronica hanno anche un aumento di batteri nell’intestino tenue.
  5. Depressione.
  6. Stanchezza, causata da un insufficiente numero di globuli rossi nucleati (anemia megaloblastica; megaloblasta = globulo rosso enucleato) causata dall’incapacità di assorbire la vitamina B12.
  7. Deficienza nutritiva nonostante l’assunzione di integratori alimentari.
  8. Perdita di peso.
  9. Mal di stomaco.
  10. Muco nelle feci.

Combattere la proliferazione dei batteri con l’aiuto di rimedi naturali.

E’ difficile fare dei test speciali per valutare la proliferazione dei batteri, così come è molto difficile trattare il problema. I trattamenti convenzionali generamente usano medicine antibatteriche; ma queste prendono di mira anche i batteri amici- probiotici. Ci sono tre modi per controllare e trattare la crescita indesiderata di questi batteri nel corpo umano attraverso mezzi naturali:

  • Con una dieta povera di zuccheri.
  • Con l’aiuto di erbe medicinali, come l’olio di menta, che è il più analizzato come rimedio naturale. L’olio è contenuto in capsule enterosolubili che si aprono solo quando raggiungono l’intestino tenue dove uccidono i batteri nocivi.
  • Probiotici che rimpiazzano i batteri indesiderati con i batteri amici (Swiss Probiotix)
  • Gli enzimi digestivi.

Muco nelle feci

Comunemente la sua presenza indica un’infiammazione non specifica della mucosa intestinale e di per sé non è pericoloso.
Il muco nelle feci può manifestarsi con stitichezza ma anche con espisodi di diarrea. La situazione è peggiore quando il muco nelle feci è accompagnato da sangue dal retto. La condizione può essere anche l’effetto della sindome dell’intestino irritabile (IBS) con stitichezza. La diagnosi e il trattamento di questa condizione deve essere rimessa nelle mani di un medico, un gastroenterologo.

Secondo la medicina alternativa la causa di muco nelle feci è spesso collegata ad un aumento di batteri nell’intestino tenue, allergie alimentari e sensibilità ai cibi. Questi problemi spesso si possono risolvere con una dieta appropriata e con l’assunzione di integratori alimentari.

Un’ eccessiva quantità di batteri produce gas e fermentazione che peggiora dopo aver mangiato ogni tipo di zucchero, sia esso zucchero bianco, pane, pasta, riso o latte (che contiene zucchero-lattosio). Persone che accusano muco nelle feci causato da allergie alimentari devono eliminare tutti i cibi che possono provocare allergie dalla loro dieta.
Altre cause di muco nelle feci sono:

  • Diverticolite.
  • Celiachia.
  • Morbo di Crohn.
  • Colite ulcerativa.

Se la lingua è ricoperta da una spessa patina bianca in cui son visibili le impronte dei denti questo indica che il muco nelle feci è causato da cibi grassi, latticini e grano. Si consiglia spesso di eliminare questi alimenti almeno fino a quando la condizione non migliora.
Le infezioni batteriche e parassitarie possono essere un’altra causa del muco nelle feci. Spesso queste sono accompagnate da diarrea, dolore nella parte bassa dello stomaco e sangue nelle feci.

Curarsi da soli in presenza di muco nelle feci.

Se non si tratta di gravi malattie i problemi connessi al muco nelle feci, come gonfiore, gas, e stitichezza possono spesso essere risolti bevendo più acqua, usando cibi o erbe che funzionano da pulitori del muco (che creano una superficie liscia sulla mucosa dell’intestino). Per esempio semi di lino lasciati in ammollo in acqua durante la notte. Un altro importante aiuto a questo proposito è il Programma Clean Inside.

Feci gialle

Come le feci verdi possono assumere il colore dall’aumento di cibi verdi ingeriti, anche le feci gialle possono assumere il colore di cibi che contengono pigmenti gialli o arancioni come il carotene. I caroteni sono presenti nelle carote, nelle albicocche, etc. Ovviamente questa situazione non è dannosa e dura poco.

Negli altri casi le feci gialle non sono normali. Ricordatevi che se avete feci gialle o un movimento intestinale scarso lo stomaco, il fegato, l’intestino tenue o il colon potrebbero soffrire di varie patologie.

Feci gialle possono essere il segnale di quanto segue:

  • transito intestinale veloce del cibo attraverso il tratto gastrointestinale. Questo succede in persone per esempio che soffrono di GERD (riflusso gastroesofageo).
  • insufficiente escrezione della bile.
  • infezioni batteriche dell’intestino (che in genere appaiono improvvisamente).
  • malattie genetiche: celiachia, quando il corpo non è capace di digerire propriamente il glutine.
  • infiammazione del dotto biliare (colangite) causato da infezioni batteriche o calcoli alla cistifellea.
  • infiammazione della colecisti;
  • calcoli alla cistifella, prodotti da un indurimento della bile e dalla formazione di cristalli. Questi possono formarsi come risultato della cirrosi o disordini del sangue.
  • infezioni da giardia, un parassita che vive sulla superficie dell’intestino. La fonte del parassita è acqua contaminata ed è diffuso soprattutto tra i bambini e coloro che se ne occupano. Giunge al corpo attraverso la bocca. Parasic è un aiuto efficace per eliminare questo parassita.
  • infiammazione del fegato (epatite), una malattia virale del fegato. Esistono tre forme principali di questa malattia (A,B e C), e altre forme meno conosciute.
  • ittero, una condizione che si crea quando, a causa di un aumento della bilirubina, la pelle comincia a diventare gialla o arancione. Può accompagnarsi anche a feci gialle. Questa malattia si verifica in persone che hanno problemi col fegato o soffrono di una forma di epatite.
  • sindrome di mal assorbimento, un disordine dell’assorbimento di nutrienti durante la digestione.

Feci chiare

Queste possono verificarsi a causa di un insufficiente funzionamento dei reni. Si manifestano a causa di problemi di salute come infiammazione della colecisti, calcoli alla cistifellea, infezioni da parassiti (giardia), cirrosi del fegato, pancreatite cronica o epatite. Il colore marrone delle feci è il risultato dei sali della bile del fegato. Se la loro produzione è ridotta le feci diventano di colore chiaro. Medicinali che contengono idrossido di alluminio possono essere un’altra ragione di questo pallore. Le feci possono diventare temporaneamente chiare dopo un esame che avviene attraverso il test del bario.

Feci chiare possono essere collose o grigie, galleggianti e maleodoranti a causa del grasso nelle feci.

Feci dure si formano quando il cibo transita nel tratto digestivo lentamente; questo è tipico della stitichezza. Potrebbe essere il risultato di un inadeguato introito di fibra o di acqua.

Al contrario, feci molli sono il risultato di un transito veloce del cibo nell’intestino, tipico della diarrea.
Per cause e soluzioni vedere Sintomi dei problemi intestinali-diarrea-stitichezza e Risolvere i problemi di stitichezza e diarrea.

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