Dott. Carmelo Podlupski Autore: Dott. Carmelo Podlupski Gastroenterologo


Pancreas: Quali sono i sintomi della malattia di quest’organo?

La corretta alimentazione e lo stile di vita sano contribuiscono alla buona salute del pancreas.

Cos’è il pancreas?

E’ un organo ghiandolare lungo circa 15 centimetri, si trova tra lo stomaco e la colonna vertebrale. Produce un gran numero di ormoni ed enzimi essenziali per l’organismo. E’ parte integrante del sistema digerente, produce importanti enzimi e ormoni. I problemi nel suo funzionamento riguardano l'intero organismo.

La corretta alimentazione e lo stile di vita sano contribuiscono alla buona salute del pancreas, nonostante tutto possono comunque sorgere fattori che gli causano danni temporanei, a lungo termine o permanenti. Per quanto possa dipendere da noi, facciamo tutto il possibile per evitarli, perché questo importante organo svolge un ruolo essenziale nel trasformare i nutrienti in una fonte di energia pronta per le nostre cellule.

Anatomia e funzioni

Il pancreas dove si trova? La sua posizione precisa è nella parte superiore sinistra dell'addome, tra lo stomaco e la colonna vertebrale. Secondo la sua struttura si divide in tre parti principali: testa, corpo e coda.

Pancreas esocrino: E’ fatto quasi interamente di tessuto esocrino, che produce enzimi digestivi.

Pancreas endocrino: Il tessuto rimanente è costituito da cellule endocrine chiamate isole Langerhans.

Questi gruppi cellulari sintetizzano gli ormoni che regolano la glicemia e la secrezione della ghiandola stessa. Se il pancreas smette di produrre insulina, può portare al diabete.

Ora vediamo da più vicino il funzionamento del pancreas. Ognuno dei due tipi di cellula produce sostanze diverse. Le cellule endocrine producono insulina, glucagone, somatostatina e ormoni polipeptici. L'insulina aiuta ad abbassare i livelli di zucchero nel sangue, mentre il glucagone ad aumentarli. Le cellule esocrine producono enzimi che favoriscono la digestione del cibo nell'intestino. La tripsina e la chimotripsina scompongono le proteine, l'amilasi scompone i carboidrati, mentre la lipasi scompone i grassi.

Le malattie del pancreas

Esse possono essere varie, tra cui la pancreatite acuta e cronica, la pancreatite ereditaria e la degenerazione cancerosa.

L’infiammazione dell’organo ghiandolare può diventare acuta e cronica

Pancreatite

Anche se non dobbiamo temere sempre il peggio, la pancreatite è senza dubbio una delle malattie più pericolose. Per questo motivo è essenziale essere consapevoli dei suoi primi sintomi, sapere come prevenirla, così come conoscere i vari metodi terapeutici. Se la produzione di insulina viene interrotta a causa dell'infiammazione, gli enzimi digestivi potrebbero "digerire" il pancreas e i tessuti circostanti. Se non trattata, potrebbe essere fatale. Fondamentalmente, distinguiamo due tipi di infiammazione: acuta e cronica. Possono essere originate da tutta una serie di cause, l’alimentazione e lo stile di vita non corretti e le inclinazioni genetiche facilitano la loro comparsa. La regolare assunzione eccessiva di alcol, le infiammazioni persistenti a causa di un sistema immunitario disfunzionale, alcune malattie autoimmuni, e i livelli anormali di grasso nel sangue, anch’essi creano una certa predisposizione. Come nel caso di molte altre patologie, lo stress cronico è un fattore importante nell'insorgenza anche dell'infiammazione. Tra le cause possibili troviamo anche i calcoli biliari, determinati prodotti farmaceutici, e il tumore al pancreas. Sebbene non è affatto comune, ma la causa dell'infiammazione potrebbe essere anche un forte colpo.

Cause e sintomi della pancreatite

La pancreatite acuta compare inaspettatamente, senza nessun preavviso. Di solito, il malato si lamenta di mal di schiena e di dolori al basso ventre, che possono essere accompagnati da vomito e nausea, e di forte sudorazione. Se non è trattata in tempo, si formano dei pseudocisti nel tessuto delle ghiandole. Questi, quando si infettano, causano la formazione di ascessi. Nei casi più gravi, possono verificarsi sepsi, insufficienza renale e difficoltà respiratorie, e in fine il paziente entra in stato di shock.

La pancreatite cronica è un disturbo progressivo associato alla distruzione della ghiandola. La malattia è più comune negli uomini, di solito si sviluppa tra i 30 ei 40 anni. I sintomi prodotti non sono così intensi, motivo per cui molte persone non lo prendono sul serio. Eppure bisognerebbe, perché l’infiammazione col tempo danneggia significativamente la funzionalità della ghiandola, tanto che alla fine non sarà più in grado di eseguire il suo compito. Se il mal di schiena e di pancia intorno all’ombelico cronici scompaiono e ricompaiono tanto in tanto, potremmo insospettirci. Il dolore può durare da pochi minuti ad alcune ore, nei casi più gravi può diventare permanente. Anche in caso di gonfiore, perdita di peso, o feci anormale (diarrea o costipazione) possiamo avere qualche sospetto. Se la ghiandola muore, può svilupparsi il diabete mellito.

In alcuni casi, quando la malattia è associata ai disturbi ereditari del pancreas o dell'intestino, diventa spesso una malattia cronica già nelle prime fasi della vita (sotto i 30 anni). Il disturbo ereditario più comune che porta a questo è la fibrosi cistica. Ci sono casi in cui l'unico modo per diagnosticare la patologia è l'esplorazione chirurgica. Come la variante cronica, la pancreatite ereditaria è una malattia progressiva che può essere accompagnata da dolore, diarrea, stato di sottopeso o diabete.

Trattamento della pancreatite

Nei casi acuti, l'uso di medicinali e delle flebo può essere giustificato. La flebo da un lato idrata, d'altra parte gli antibiotici in esso prevengono il processo infiammatorio e la conseguente possibile necrosi. Se questo accade lo stesso, i tessuti necrotizzati possono essere rimossi solo con la chirurgia. Se invece l'infiammazione viene generata dai calcoli biliari, per ripristinare il dotto biliare è assolutamente necessario sottoporsi a un intervento chirurgico.

In casi cronici, il trattamento si concentra sul trattamento del dolore, l’integrazione degli enzimi, la somministrazione di steroidi e, se è sviluppato, trattamento del diabete. La dieta è indispensabile anche quando la pancreatite è acuta e cronica.

Altri trattamenti

Al fine di garantire che il sistema immunitario funzioni correttamente e sia in grado di combattere le infiammazioni, è essenziale ripristinare l'equilibrio della flora intestinale. Lo stato della flora intestinale, chiamato anche microbioma, influenza direttamente il sistema immunitario. Esse se è danneggiato, le difese del corpo si indeboliscono. Per evitare questo consumiamo probiotici, e prebiotici che sono essenziali per la loro riproduzione. Facciamo esercizi fisici regolarmente e integriamo gli enzimi digestivi, che nel modo più semplice, può essere fatto con integratori alimentari di qualità. Il decotto preparato dalla radice del dente di leone stimola la funzione biliare ed epatica, e supporta la rigenerazione del pancreas. Anche la genziana medica può essere utile, in quanto è un eccellente disintossicante e riduce l'irritazione dei tessuti causata dall'infiammazione. Modificare l’alimentazione abituale a una dieta corretta e specifica è fondamentale per la guarigione o per prevenire il peggioramento.

La corretta alimentazione e lo stile di vita sano possono contribuire alla salute del pancreas.

Dieta per la pancreatite

È importante chiarire che dopo la diagnosi della malattia acuta, si consiglia il ricovero in ospedale. In questo caso, il paziente viene messo a dieta, per 48-72 ore non gli viene somministrato né cibo né liquidi. Questi bisogni vengono fornitigli attraverso la flebo. Dopo questo periodo di digiuno, è necessario passare a una dieta personalizzata a basso contenuto di grassi. Con l'infiammazione cronica, la dieta prescritta da uno specialista dura una vita. La dieta si concentra su alimenti ricchi di proteine, poveri di grassi animali, e antiossidanti. Si consiglia di mangiare carni magre, fagioli e lenticchie, latticini a basso contenuto di grassi, o latte a base vegetale. Spinaci, mirtilli, ciliegie e cereali integrali sostengono la digestione e possono combattere i radicali liberi nocivi. Quando si ha la voglia di dolce, bisogna scegliere la frutta invece di cose zuccherate, poiché le persone che soffrono di questa malattia hanno un alto rischio di diabete. Per una digestione più facile mangiare porzioni piccole di cibo 6-8 volte al giorno.

Gli alimenti da limitare sono:

  • Carne rossa
  • Interiora
  • Cibi fritti
  • Patate e patatine fritte
  • Maionese
  • Margarina e burro
  • Latticini ad alto contenuto di grassi
  • Pasticcini e dessert con zucchero aggiunto
  • Bevande zuccherate
  • Cibo troppo piccante
  • Alcol

Evitare gli acidi grassi trans. Gli alimenti fritti o trasformati, come patatine fritte e hamburger dei fast food, sono da elencare tra i cibi peggiori. I cibi bolliti o fritti possono ravvivare l’infiammazione della pancreatite. È necessario ridurre il consumo di alimenti contenenti la farina raffinata, perché essi aumentano i livelli di insulina. Non bisogna mangiare troppa fibra in un’unica volta, in quanto può rallentare l’assorbimento e potrebbe ridurre la quantità di enzimi digestivi. Si consiglia inoltre di smettere di fumare.

Tumore pancreas

Il tumore al pancreas attacca insidiosamente e in un primo momento non produce alcun sintomo.

È resistente a molti trattamenti usuali, tra cui la chemioterapia e la radioterapia. Alla sua comparsa attira l’attenzione il colore giallastro della pelle, senza altri sintomi. Se la malattia viene rilevata in una fase precoce, può essere curata dalla resezione chirurgica. Sfortunatamente, la diagnosi precoce è molto rara. Nelle fasi successive, il trattamento può migliorare la qualità della vita, trattando i sintomi e le complicazioni.

I segni e i sintomi del tumore dell'organo spesso compaiono solo nel tempo.

I sintomi possono essere:

  • Mal di schiena
  • Perdita di appetito, perdita di peso involontaria
  • Ittero della pelle e del bianco degli occhi
  • Feci chiare
  • Urina scura
  • Prurito cutaneo
  • Diabete
  • Coaguli di sangue
  • Stanchezza
  • Nausea e vomito
  • Dolore
  • Ostruzione intestinale

Per l’organismo può essere difficile elaborare i nutrienti, poiché la ghiandola non produce abbastanza enzimi digestivi. L'ittero è causato dal cancro che ostruisce i dotti biliari. Il tumore in crescita può premere sui nervi addominali, causando dolore. La radioterapia e la chemioterapia possono aiutare a fermare la crescita del tumore e ad alleviare il dolore. Se il cancro cresce nella prima parte dell'intestino tenue, può impedire il passaggio del cibo digerito dallo stomaco all'intestino.

Qual è la causa?

Non è chiaro cosa causa il cancro al pancreas. I medici hanno identificato i fattori che potrebbero aumentare il rischio di questo tipo di cancro, tra cui il fumo e alcune mutazioni genetiche ereditarie.

Ecco i fattori di rischio:

  • essere fumatore
  • diabete
  • pancreatite cronica
  • alcune sindromi genetiche
  • incidenza della malattia in famiglia
  • obesità
  • età più avanzata

Metodi di trattamento

Le attuali opzioni di trattamento includono: chirurgia, radiazioni, chemio e immunoterapia. La probabilità di sopravvivenza di un cancro avanzato non trattato è di circa 3-5 mesi, e muore anche il 95% dei pazienti anche se ricevono le cure adeguate.

Possiamo vivere senza pancreas?

La risposta è sì. Ma dobbiamo fare dei cambiamenti nella nostra vita. Dopo l'operazione, è necessario assumere farmaci, tra cui gli integratori enzimatici, ed è indispensabile riformare completamente la nostra dieta. L’operazione chirurgica per rimuovere l'intera ghiandola raramente viene eseguita, tuttavia, può essere necessaria in caso di tumore o infiammazione e gravi danni ai tessuti.

Malattie, in caso delle quali può essere necessario eseguire un intervento chirurgico di rimozione:

  • La pancreatite cronica peggiora nel tempo. A volte viene eseguito un intervento chirurgico per alleviare il dolore.
  • Tumori come adenocarcinoma, cistoadenocarcinoma, tumori neuroendocrini, cancro duodenale e linfoma. Questi tumori iniziano dentro o vicino alla ghiandola, ma possono diffondersi anche in altre parti del corpo. Anche il cancro che si diffonde da altri organi, può richiedere un intervento chirurgico di rimozione dell'organo.
  • In caso di incidenti gravi, la ghiandola può essere rimossa.
  • Ipoglicemia iperinsulinemica. Questa condizione è causata dagli alti livelli di insulina, che provoca una glicemia anormalmente bassa.

L’operazione per rimuovere l'intero organo ghiandolare è chiamato pancreatectomia completa. Poiché vicino alla ghiandola si trovano altri organi, il chirurgo potrebbe rimuovere anche:

  • intestino duodenale (parte anteriore dell'intestino tenue)
  • milza
  • parte dello stomaco
  • cistifellea
  • parte del dotto biliare
  • alcuni linfonodi vicino alla ghiandola

Diagnosi dei problemi che interessano quest’organo ghiandolare

La diagnosi comprende l'esame fisico, ma visto che l'organo si trova in profondità nella cavità addominale vicino alla colonna vertebrale, è difficile. Gli esami del sangue spesso aiutano a determinare se il pancreas c’entra con un particolare sintomo, ma può essere fuorviante. Per valutare la sua struttura, sono validi: test tomografico computerizzato, ultrasuoni endoscopici e risonanza magnetica.

Fonti:

https://hu.wikipedia.org/wiki/Hasny%C3%A1lmirigy

https://www.healthline.com/human-body-maps/pancreas

https://www.healthline.com/health/pancreatitis-diet#foods-to-limit

https://www.healthline.com/health/can-you-live-without-a-pancreas#function

https://www.healthline.com/health/what-does-the-pancreas-do

https://pancreasfoundation.org/patient-information/about-the-pancreas/common-disorders-of-the-pancreas/

https://www.mayoclinic.org/diseases-conditions/pancreatic-cancer/symptoms-causes/syc-20355421

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