Dott.ssa Sara Rebeka Tóth Autore: Dott.ssa Sara Rebeka Tóth Medicina Interna

Rigenerazione del fegato dopo una sbornia

Molte persone pensano che i postumi di una sbornia siano una conseguenza diretta del consumo smisurato di alcol. Questo è un semplice malinteso. I sintomi della sbornia può avvertirli chiunque abbia bevuto più di due o tre drink durante la serata, poiché i sintomi sono spesso più forti in coloro che non bevono alcolici regolarmente. Tuttavia, la rigenerazione del fegato dopo una sbornia è importante anche nel caso di postumi leggeri o forti. Vediamo quali pratiche casalinghe e rimedi naturali sono a disposizione per favorire la rigenerazione del fegato.

La rigenerazione del fegato dopo una sbornia sia leggera che forte, è importante.

Le molteplici funzioni del fegato

Il fegato è la ghiandola più grande del corpo umano, è il nostro unico organo interno in grado di rigenerarsi. La maggior parte di noi lo considera il nostro organo più importante, responsabile della disintossicazione dell’organismo. In realtà è molto di più – ha quasi 500 funzioni. Ha un ruolo centrale nel corretto funzionamento dei processi metabolici (metabolismo dei carboidrati, proteine, e dei grassi) nonché nella digestione mediante la selezione della bile. Il nostro fegato è il responsabile del filtraggio e della decomposizione delle sostanze nocive (compresi batteri, farmaci, alcol, sostanze chimiche) che entrano nel nostro corpo. Produce proteine, enzimi e ormoni che l’organismo usa per combattere le malattie e le infezioni. Funziona anche come riserva di vitamine, perché è il fegato a immagazzinare le vitamine liposolubili A, D e B12, fino al momento dell'utilizzo.

L'effetto dell'alcol sul fegato

L'assorbimento dell'alcol consumato inizia già nello stomaco, e gran parte di esso entra nel flusso sanguigno attraverso le pareti dell'intestino tenue. Da lì, passa al fegato, che inizia immediatamente a scomporlo. Il fegato è in grado di elaborare circa il 90% della quantità di alcol consumata, mentre il resto viene espulso dal corpo attraverso i polmoni o sotto forma di urina senza che venga scomposto. Poiché il processo è piuttosto lento e la quantità che può essere scomposta dal fegato alla volta è limitata, se viene consumata improvvisamente una quantità maggiore di alcol, la parte non ancora trasformata circola nel flusso sanguigno, provocando lo stato di ubriachezza, che se è leggero può creare una sensazione piacevole.

La quantità di alcol che può essere consumata in modo sicuro e senza danni varia da persona a persona. L'alcol agisce in modo diverso in ognuno, a seconda del peso e del sesso. Poiché il corpo delle donne rispetto agli uomini contiene meno acqua, se consumano la stessa quantità di alcol la concentrazione nel loro sangue sarà più alta. Ecco perché le donne si ubriacano più facilmente e sono anche più soggette ai danni al fegato.

Il fegato è in grado di scomporre circa 0,1 grammi di alcol per chilogrammo di peso corporeo all'ora, che corrisponde a un livello di alcol nel sangue di circa lo 0,1%. Pertanto, se vogliamo consumare alcol senza sovraccaricare e danneggiare il fegato, dovremmo scegliere la quantità e il tipo di alcol in base alle nostre capacità individuali.

Abuso di alcol e alcolismo, conseguenze e soluzione

Disintossicazione dall’alcol: quando una persona cade negli eccessi è uno dei metodi più efficaci per proteggere il fegato e così la vita della persona alcolista. Riconoscere i sintomi e chiedere aiuto non è affatto facile. L’astinenza in questi casi è indispensabile e spesso è necessario assumere anche farmaci. La persona deve essere seguita e stare sotto controllo medico. Per rimettersi in sé può essere accompagnata da uno psicologo, e visto che le persone che bevono troppi alcolici sono malnutriti, diventa importante anche la figura della nutrizionista. In questo articolo non entriamo in merito, parliamo invece delle problematiche riguardo lo stato dell’ubriachezza.

Come depurare il fegato: il fegato rovinato dall’alcool una volta la persona abbia smesso di bere, può essere aiutato, trattato, rigenerato.

Cosa sono i postumi della sbornia?

I postumi della sbornia è una condizione, un insieme di sintomi spiacevoli che si verificano poche ore dopo aver bevuto alcolici. I sintomi più comuni includono mal di testa, vertigini, nausea, perdita di appetito, secchezza delle fauci, disagio, debolezza, tremore, irritabilità.

I sintomi di una sbornia si verificano quando i livelli di alcol nel sangue iniziano a diminuire. Secondo alcuni esperti, i sintomi peggiori si verificano quando questo livello raggiunge lo zero. Tuttavia, è importante non curare con ciò che ha causato il male, ma consentire al fegato di riprendersi da solo. Esistono una serie di pratiche casalinghe e rimedi naturali per accelerare la rigenerazione del fegato dopo una sbornia, eccone alcuni comprovati.

Agenti epatoprotettivi naturali

Cardo mariano: il cardo mariano è una delle nostre piante curative più eccellenti per la rigenerazione e la protezione del fegato. E’ stato utilizzato per secoli nella medicina popolare. Può essere consumato anche come integratore alimentare o come tisana, ma in quest'ultima forma i suoi principi attivi sono più difficili da sciogliere. La silimarina contenuta nel cardo mariano rafforza le membrane cellulari e così impedisce alle tossine di entrare nelle cellule. Aumenta l'escrezione delle tossine dal fegato, favorisce lo sviluppo di nuove cellule epatiche, la rigenerazione delle cellule e dei tessuti danneggiati. È un antiossidante molto forte, neutralizza i radicali liberi, e protegge il fegato dagli effetti ossidativi dannosi.

Olivello spinoso: un'erba con un eccellente effetto rigenerante del fegato, purifica il fegato, è anche usata per alleviare i sintomi di astinenza da alcol.

Principi attivi epatoprotettivi naturali

Carciofi: I principi attivi più importanti dei carciofi sono i flavonoidi, le sostanze amare e i tannini. Promuove la rigenerazione delle cellule epatiche, aumenta la produzione di liquidi biliari, ha un effetto stimolante dell'appetito, ed è antispasmodico. Dalle foglie della pianta possiamo preparare una tisana, può essere consumato crudo come insalata. Si trova spesso nelle varie preparazioni medicinali come uno dei principi attivi.

Cardo Benedetto: viene anche chiamato Cnicus Benedictus o cardo selvatico o cardo santo. Ha un eccellente effetto digestivo e stimolante dell'appetito, migliora la funzione delle cellule del fegato e ha effetti benefici sulla funzione biliare. Se consumato insieme al cardo mariano, ne aumenta l'effetto epatoprotettivo.

Zinco: il ruolo più importante dello zinco è quello di mantenere l'integrità delle membrane cellulari di confine, e di proteggere le cellule dallo stress ossidativo. Migliora la capacità del fegato di rigenerarsi, svolge un ruolo nella crescita e divisione delle cellule epatiche, supporta il ruolo disintossicante del fegato.

Suggerimenti per facilitare la rigenerazione del fegato dopo una sbornia, per alleviare i sintomi dei postumi

Assumiamo la vitamina B!

Sebbene i postumi della sbornia non vengono eliminati, i sintomi con le vitamine del gruppo B possono essere significativamente alleviati. Svolgono un ruolo importante nel funzionamento dei processi di autoguarigione del nostro corpo, inclusa la rigenerazione del fegato. È meglio assumere un preparato di vitamina B complessa, poiché contiene tutti i tipi. Se vogliamo assumerla nella sua forma naturale, si consiglia di mangiare fegato, pesce, pollame o frutti non aggrumati.

Beviamo il tè allo zenzero!

Lo zenzero è un antidoto efficace per la nausea provocata dai postumi di una sbornia. Grattugiamo un pezzetto grande un dito di zenzero e poi sbollentiamolo con acqua. Con l’aggiunta di un po' di miele lenisce efficacemente il mal di stomaco, e può aiutare a ristabilizzare i bassi livelli di zucchero nel sangue causato dall’alcol.

Il tè o tisana allo zenzero è un efficace antidoto per la nausea causata dalla sbornia

Idratiamoci, ovvero beviamo tanta tanta acqua!

L'alcol ha un effetto diuretico e disidratante molto forte, quindi durante il suo consumo il nostro corpo si disidrata, causando mal di testa, malessere e irritabilità. Il grado di disidratazione dipende dalla quantità di alcol consumata, dalla capacità dell'individuo di tollerare l'alcol e dal livello generale di idratazione del corpo.

Possiamo alleviare i sintomi sgradevoli di una sbornia pensando a una corretta assunzione di liquidi già prima di consumare alcolici, soprattutto sotto forma di acqua. È meglio alternare le bevande alcoliche a quelle analcoliche, come bere un bicchiere d'acqua o un succo dopo un bicchiere di vino. Così avremo già fatto molto per ridurre i sintomi della perdita d'acqua, i quali di solito si sentono il giorno seguente. Se non abbiamo agito così, beviamo un paio di bicchieri d'acqua prima di andare a letto, e iniziamo la giornata successiva con un bicchiere di acqua fresca.

Assumiamo magnesio!

Il magnesio fa bene sia prima che dopo aver bevuto alcolici. L'alcol riduce il livello di magnesio nel nostro corpo, che può portare ad aritmie, crampi muscolari, debolezza, difficoltà di concentrazione e irritabilità. Può essere integrato con integratori alimentari sotto forma di capsule o compresse effervescenti. Le sue fonti naturali sono le piante verdi come gli spinaci, oltre che i semi oleosi come noci, nocciole, mandorle, semi di zucca.

Facciamo colazione!

Nelle ore successive al risveglio potremmo non essere in grado di pensare alla colazione, ma cerchiamo comunque di mangiare qualche boccone. Mangiamo carboidrati complessi come pane integrale, fiocchi d'avena. Questo appartengono al gruppo dei carboidrati a lento assorbimento, quindi sono in grado di normalizzare i livelli di zucchero nel sangue. Anche le omelette, le uova strapazzate o le uova sode sono una buona scelta, poiché l'uovo fornisce energia e la cisteina in esso contenuta accelera la scomposizione e l'eliminazione delle tossine dal corpo.

Scopriamo il ginseng!

Il ginseng non solo aiuta a combattere la nausea, i suoi effetti sono anche ben altri. Adatto per aumentare la concentrazione, trattare la stanchezza e l'esaurimento. E’ un eccellente antiossidante, e ottima soluzione per rigenerare il fegato dopo una sbornia, ma aiuta anche a prevenire lo sviluppo delle malattie epatiche a lungo termine.

Evitiamo la caffeina e la nicotina!

Sebbene una tazza di caffè faccia parte della routine mattutina di molte persone, il giorno successivo della sbornia è meglio evitare di berlo. Le bevande contenenti caffeina aumentano la disidratazione, aumentano la pressione sanguigna e, di conseguenza, aumentano i sintomi dei postumi di una sbornia. La nicotina ha effetto vasocostrittore e le ricerche hanno dimostrato che aumenta i disturbi dovuti alla sbornia. Uno studio del 2013 che ha coinvolto studenti universitari ha rilevato che, la combinazione di fumo e consumo di alcol aumenta significativamente le possibilità dei postumi di una sbornia e anche la gravità dei sintomi.

Come mantenere la salute del fegato

In un corpo sano, il fegato è in grado di svolgere correttamente il suo lavoro anche senza aiuto. Alcune malattie, come il diabete, il colesterolo alto, l'obesità, le malattie causate dal virus dell'epatite, nonché il consumo eccessivo di alcol, le medicine e le sostanze artificiali negli alimenti trasformati, possono compromettere temporaneamente o permanentemente la funzione epatica ideale. In questi casi, è consigliabile aiutare il fegato a svolgere il suo lavoro con tisane e altri preparati dall’effetto curativo.

Prima di iniziare qualsiasi trattamento di protezione del fegato, o di cura disintossicante, in caso di malattie preesistenti della bile e del fegato è importante chiedere il parere del proprio medico!

  • Seguiamo una dieta varia che contenga una grande varietà di cibo, incluse frutta e verdura fresca più volte al giorno
  • Beviamo almeno due litri di acqua pulita ogni giorno
  • Impegnamoci per un maggiore apporto di antiossidanti, non facciamoci mancare nemmeno gli integratori alimentari contenenti vitamine C, A e E
  • Riduciamo il consumo di alcol, evitiamo i postumi di una sbornia
  • Anche solo 2-3 drink al giorno possono danneggiare il fegato, quindi concediamo il tempo necessario per la rigenerazione, mantenendo almeno 3-4 giorni a settimana privi di alcol.

Pertanto, il modo più efficace per aiutare il nostro fegato a riprendersi rapidamente dopo una sbornia è essere consapevoli delle conseguenze sulla salute del consumo di alcol. Conoscere i propri limiti è utile per consumare l’alcol con moderazione, e in base alla propria tolleranza. Ubriacarsi può capitare a chiunque, ma con la giusta lungimiranza e l'utilizzo di rimedi naturali, possiamo ridurre notevolmente i sintomi spiacevoli, facendo molto anche per la salute del fegato.

Fonti:

https://hu.wikipedia.org/wiki/M%C3%A1j
https://hu.wikipedia.org/wiki/Az_alkohol_hat%C3%A1sa_az_emberi_szervezetre
https://www.webbeteg.hu/cikkek/egeszseges/10868/miert-veszelyesebb-az-alkohol-a-nokre
https://www.health.harvard.edu/staying-healthy/7-steps-to-cure-your-hangover-and-ginkgo-biloba-whats-the-verdict
https://www.aspenridgerecoverycenters.com/abstain-from-alcohol-to-repair-liver/
https://www.ncbi.nlm.nih.gov/pmc/articles/PMC3517263/
https://www.healthline.com/health-news/addiction-what-hangover-cures-work-112913

Sulla base deille ricerche precedenti Le consigliamo i seguenti prodotti.
Hepadone program
Programma Hepadone

Un pacchetto di 3 prodotti unico sul mercato, un supporto epatoprotettivo completo per il buon funzionamento e ripristino delle funzioni del fegato danneggiato.

49 €
Dettagli
Metto nel carrello
Programma Clean Inside
Programma Clean Inside

Il Programma Clean Inside è composto da tre prodotti che sono stati ideati per pulire il colon nella maniera più completa e più naturale possibile.

70 €
Dettagli
Metto nel carrello
ToxiClean Programma
ToxiClean Programma

Il Programma ToxiClean é stato elaborato <strong>per depurare e disintossicare gli organi interni in modo efficiente</strong>, insieme al Programma Clean Inside, per vivere una sana vita quotidiana.

70 €
Dettagli
Metto nel carrello
NaturalSwiss =
Prodotti in totale:
0