Dott. Carmelo Podlupski Autore: Dott. Carmelo Podlupski Gastroenterologo

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l'esperto della digestione

Sindrome dell'intestino irritabile: qual è la causa e come si può combatterlo?

Se trascurati, i sintomi della patologia possono peggiorare

Sindrome dell’intestino irritabile (IBS) che cos’è?

l termine irritabile suggerisce che i sintomi derivino dal funzionamento alterato e anomalo del tratto intestinale. Si verificano mal di stomaco, sensazione di disagio addominale accompagnata da gonfiore e convulsioni.

Questa sindrome (IBS) produce diversi sintomi con i quali è molto difficile convivere, infatti chi soffre di questo problema intestinale è provato anche psicologicamente. A volte è accompagnato da dolori addominali molto forti, la sua terapia è complessa. Se è possibile, non scegliere il trattamento farmacologico.

Quali sono le principali cause dell’IBS?

La causa della sindrome dell'intestino irritabile attualmente è sconosciuta. Si pensa che sia una conseguenza della mancanza di comunicazione tra il sistema nervoso centrale e il tratto intestinale. Il trattamento con farmaci non è risolto, tuttavia, ci sono diversi metodi naturali a nostra disposizione per ridurre i sintomi.

"...i dolori sono quasi del tutto scomparsi, riesco a mangiare cose che prima per me erano intoccabili..."

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Buongiorno! Sono sempre stata una ragazza che gode di ottima salute sino a quando l’anno scorso ho iniziato ad avvertire dei fastidi al fianco destro, pancia gonfia e dolorante, difficoltà a digerire anche le cose più semplici con conseguente nausea, mal di testa ecc..Tuti sintomi che, a lungo andare, hanno finito con l’influenzare fortemente non solo le mie giornate ma anche il mio umore. Dopo diverse vsite mi hanno diagnostiato un colon discineticocon prevalenza di stipsi, in altre parole soffrivo della cosiddetta sindrome dell’intestino irritabile. Ho iniziato allora diverse cure alcune anche piuttosto costose ma tutte si sono rivelate insoddisfacenti in qaunto davano dei sollievi solo momentanei. Allora mi ricordai del vostro sito e dei vostri prodotti. Avevo seguito la cura con il Clean Inside solo per un mese e ricordai di esserne rimasta contenta, in quanto in poco tempo mi aveva recato più benefici di tutte quelle medicine messe insieme. Così mi decisi ad ordinarne la cura completa della durata di 3 mesi. Che dire? Sono ancora al secondo mese ma come immaginavo i risultati non si sono fatti attnedere molto. Ora, infatti, i dolori sono quasi del tutto scomparsi, riesco a mangiare cose che prima per me erano intoccabili e sento non solo il mio intestino ma tutto il mio corpo più sano e pulito. Anche l’energia è decisamente aumentata. Non posso che parlarne in tono positivo ed esserne soddisfatto! Lo consiglio vivamente a chiunque crede di diver disintossicare e ripulire il proprio corpo, il tutto a beneficio della nostra salute.

Pinzone Sandy
, 2013-05-08

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Sindrome dell'intestino irritabile opinioni

Colon irritabile cause:

Di fatto si tratta di un disturbo prolungato del colon, che nella maggior parte dei casi si verifica nel periodo adolescenziale e giovanile. Secondo le statistiche, un decimo della popolazione europea ha problemi di IBS. La sindrome si verifica due volte più spesso nelle donne che negli uomini. Tra le cause comuni troviamo lo stress, tensione, allergie alimentari, infezioni, abitudini alimentari improprie, cambiamenti ormonali, uso prolungato di antibiotici o altri farmaci.

L’IBS può svilupparsi all'improvviso?

L’IBS può svilupparsi a qualsiasi età, ma di solito i primi sintomi si verificano a 20-30 anni di età. I sintomi nella maggior parte dei casi cambiano nel tempo. Le condizioni di alcune persone possono migliorare, mentre per altri potrebbero peggiorare.

Sindrome del colon irritabile sintomi e segni:

Con l’IBS l'intestino diventa sensibile, la consistenza e la frequenza delle feci si modifica. Chi soffre di questa malattia combatte spesso e a giorni con diarrea o costipazione. I sintomi possono includere i crampi intestinali e allo stomaco, o la nausea, e nelle feci appare spesso il muco. Se viene trascurato, i sintomi possono peggiorare. Le feci diventano sanguinose, i crampi possono perpetuare e l'infiammazione del tratto digerente diventa continua.

Il sintomo principale del disturbo cronico è il dolore addominale

Il dolore addominale cronico o acuto è uno dei sintomi principali. In questa malattia, la sensazione di pienezza, i dolorosi crampi, il mal di schiena e la debolezza generale sono caratteristici. Sentirsi continuamente stanchi e deboli è uno dei sintomi, come anche l’ansia. Tutto ciò peggiora la qualità della vita. La malattia anche psicologicamente è un peso significativo, può causare depressione.

È bene sapere che i vari parassiti e le loro uova spesso provocano sintomi simili a quelli dell’IBS, quindi per escluderli è necessaria l’analisi delle feci. Dato che certe intolleranze ed allergie alimentari danno sintomi simili a quelli dell’IBS, per escluderli potrebbe essere importante eseguire gli appositi esami. Fare un’endoscopia è consigliato per quei giovani, che in famiglia hanno avuto precedenti di tumore al colon, per lo stesso motivo.

L’IBS può causare stanchezza?

Uno dei sintomi più comuni dell’IBS è la stanchezza, che può manifestarsi insieme all'ansia e ad altri sintomi come quelli gastrointestinali. Tutto ciò peggiora significativamente la qualità della vita.

Rilevare l’IBS. Come si può arrivare alla diagnosi?

Oltre agli esami gastroenterologici di base, sono spesso necessari anche altri esami, come l’ultrasuono o colonoscopia, che possano essere ordinati dal medico. Perché servono questi esami? Al fine di escludere altre gravi malattie  del tratto digerente, come le altre malattie infiammatorie del colon, i disturbi digestivi e dell'assorbimento, celiachia e pancreatite, e per stabilire la sindrome dell'intestino irritabile. La diarrea e la costipazione spesso accompagnano anche le malattie gravi come il cancro al colon o la colite.

Qual è il prossimo passo? Trattamento della malattia

Svariate ricerche hanno dimostrato che la composizione della flora intestinale nei pazienti che soffrono di sintomi da IBS (sindrome dell’intestino irritabile) subisce una mutazione, e che la flora intestinale influisce direttamente sul funzionamento di alcuni organi.

Quando il numero dei batteri probiotici diminuisce, sia i processi cerebrali che il comportamento differiscono dalla norma. La condizione della flora intestinale, oltre ad avere un impatto sulla digestione, lo ha anche sulla salute mentale, e il suo danneggiamento può portare ad una serie di patologie. La flora intestinale infatti gioca un ruolo chiave nella regolazione della digestione, nel funzionamento del sistema immunitario, e quando il suo equilibrio viene sconvolto possono insorgere anche malattie mentali come la depressione, il disturbo ossessivo-compulsivo, l’ansia e gli attacchi di panico.

Se nel colon il numero dei batteri probiotici diminuisce, possono presentarsi i problemi digestivi. L’assorbimento dei nutrienti perde la sua efficacia, la membrana intestinale subisce un danno, e dal punto di vista della IBS, anche la peristalsi diviene irregolare. Più ricerche hanno dimostrato che la composizione della flora intestinale nei soggetti affetti da IBS subisce modifiche in negativo, e che nel loro organismo i batteri intestinali probiotici sono di numero nettamente inferiore.

Regolando le proporzioni dei batteri probiotici il problema può essere ben gestito

Colon irritabile: sintomi, cause e rimedi

Dopo la diagnosi, modificando la proporzione dei ceppi di batteri che compongono la flora intestinale si possono trattare con successo quelle patologie accompagnate da sintomi come gonfiore e crampi, dolori allo stomaco o mal di pancia. La spiegazione è che se viene a diminuire il numero dei batteri probiotici che vivono nel colon, subentrano i disturbi della digestione. L’assorbimento dei nutrienti subisce un danno, la membrana intestinale può danneggiarsi. Si presentano problemi di defecazione e di peristalsi. Con l’assunzione di batteri probiotici il metabolismo migliora, la peristalsi si regolarizza e la membrana intestinale si rigenera. Una flora intestinale equilibrata agisce positivamente sulla digestione. Inoltre, favorisce l’assorbimento dei nutrienti e dei sali minerali, come ad esempio magnesio e ferro. I prebiotici e i probiotici insieme migliorano ulteriormente l'efficacia della digestione. Aiutano a mantenere la salute del tratto digestivo e del funzionamento del sistema immunitario. In caso di loro assenza, il corpo diventa più indifeso contro gli agenti patogeni.

I vari farmaci possono aiutare a migliorare le condizioni del paziente, ciò è possibile anche con alcune tisane. Possibilmente cerchiamo le soluzioni naturali.

L'IBS può essere eliminato?

La malattia può durare 2-4 giorni, dopo di che i sintomi possono migliorare o scomparire completamente. I sintomi variano in modo significativo da persona a persona. Assomigliano spesso ai sintomi di altre malattie.

Sindrome dell'intestino irritabile dieta, trattamento della malattia a casa

La dieta IBS, è la modalità più ovvia per trattare la malattia a casa. Teniamo un diario della nostra dieta, così sarà più facile da capire quali sono gli alimenti che provocano i sintomi. Prestare particolare attenzione agli alimenti contenenti glutine e lattosio.

La fibra aiuta a ridurre la stitichezza, ma può aumentare la formazione di gas e dei crampi addominali. Un altro consiglio utile è di mangiare regolarmente e non saltare i pasti. L'esercizio fisico regolare è altrettanto importante.

Intestino irritabile: cosa mangiare?

I succhi sono raccomandati dai medici (non quello degli agrumi) se non contengono sciroppo di glucosio. Le spremute delle verdure fanno bene, come anche il caffè e tè decaffeinati, e le tisane. Sono inoltre adatte le bevande allo zenzero e il latte senza lattosio.

Gli alimenti ricchi di fibre aiutano a trattare l'infiammazione intestinale

La frutta e verdura, i cereali integrali ricchi di fibre aiutano la funzione intestinale, legano l'acqua. E’ importante prestare attenzione alle proporzioni. Anche se il consumo della frutta e verdura di stagione è altamente raccomandato, durante la dieta è meglio mangiarle sbollentate o cotte al vapore. Al posto della carne scegliamo il pesce cotto al vapore. Evitiamo i cibi grassi o fritti, così come anche quelli già pronti e semilavorati perché essi abbondano di additivi. La dieta non favorisce nemmeno le nocciole, i funghi freschi e gli agrumi.

Mangiamo porzioni più piccole 5 volte al giorno. È estremamente importante preparare i piatti correttamente e mangiarli: evitando i cibi eccessivamente freddi o caldi e impiegare abbastanza tempo per mangiare. Mastichiamo accuratamente ogni boccone.

Colon irritabile cibi da evitare: quali sono gli alimenti che possono causare l’IBS?

I prodotti lattiero-caseari sono da evitare, compresi il latte e i formaggi (i sintomi dell’intolleranza al lattosio possono essere simili a quelli dell’IBS). Alcune verdure aumentano la formazione di gas (ad esempio cavolfiore, broccoli, cavoli, cavoletti di Bruxelles, fagioli), perciò evitiamole. Nemmeno i cibi grassi o fritti, l’alcol, la caffeina, e le bevande gassate sono consigliati.

Come si può attenuare l’IBS?

Evitare i cibi problematici ed eliminare dalla dieta quelli che possono innescare i sintomi. Mangiamo regolarmente senza saltare i pasti.Per aiutare la regolarità intestinale proviamo a mangiare ogni giorno negli stessi orari. L'esercizio fisico regolare è importante.

Quali sono le migliori bevande per i malati di IBS?

Sono i succhi di frutta a condizione che non contengano sciroppo di glucosio. Fanno bene anche le spremute di verdura, il caffè e tè decaffeinati, e le tisane. Sono appropriati anche le bevande allo zenzero e il latte senza lattosio.

Colon irritabile cura definitiva

Per un intestino felice: le persone che hanno eseguito una pulizia intestinale segnalano che i sintomi sono diminuiti, ma non solo. Nella maggior parte dei casi, confermano che i dolori addominali inferiori, i gonfiori e la costipazione vengono del tutto eliminati. La pulizia dell'intestino può essere fatta con le fibre, con integratori alimentari, così come con un programma di pulizia intestinale ben eseguito. Quest’ultimo è particolarmente benefico ed efficace.

Fonti:

https://www.ncbi.nlm.nih.gov/pmc/articles/PMC3966170/

https://www.ncbi.nlm.nih.gov/pmc/articles/PMC5444258/

https://it.wikipedia.org/wiki/Sindrome_dell%27intestino_irritabile

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